Pontedera, missione fallita: a Perugia arriva un altro ko (e fa malissimo)
Granata stesi da due colpi di testa del centravanti umbro Montevago: non basta lo squillo nel finale. Si amplia la forbice per approdare ai playout
PERUGIA. Il Pontedera esce battuto dal Renato Curi superati dal Perugia per 2-1 vedendo scemare ulteriormente le proprie speranze di approdare ai playout. La squadra granata ci ha provato e si è battuta mettendoci cuore e generosità ma sono emersi in maniera impetuosa i limiti di una truppa male assemblata. Adesso i punti sul quartultimo posto occupato dalla Torres salgono a 11. Lecito crederci fino alla fine ma la razionalità e i numeri fanno capire quanto sia difficile l’impresa di approdare ai playout.
Umbri arrembanti
Piero Braglia mischia le carte passando al 3-4-2-1 recuperando Saracco fra i pali, conferma per la difesa a tre composta da Leo, Sapola e Cerretti. Sugli esterni Raychev e Faggi affiancati da Kabashi ed Emanuello con Vitali e Nabian a supporto di Yeboah. I granata subiscono la pressione esercitata dagli umbri che mettono grande ritmo ed intensità, spingendo in maniera efficace sulle fasce. Il Pontedera prova a tenere la difesa alta ma il Perugia con i lanci in verticale mette sistematicamente in difficoltà il reparto arretrato di Braglia. Già al 3’ Leo è costretto a chiudere in maniera affannosa su Verre concedendo il primo angolo ai padroni di casa.
Al 11’ Montevago servito in verticale da Ladinetti si presenta davanti a Saracco ma il suo diagonale finisce a lato. Pochi minuti dopo la squadra di Tedesco va in gol sull’asse Verre-Canotto ma viene annullato per fuorigioco di quest’ultimo. Prova ad uscire dal proprio guscio la squadra di Braglia giocando molto spesso sulla fascia destra dove Vitali e Kabashi spesso si cercano ma la manovra del Pontedera non trova mai sbocco. Poco prima della mezz’ora passa in vantaggio il Perugia, l’ex Ladinetti disegna un cross da corner sul quale si avventa Montevago che di testa sorprende Saracco non perfetto nell’occasione.
La reazione
I granata hanno il merito di reagire andando vicini al pareggio prima con Nabian messo in movimento da Vitali ma il sinistro del portoghese è impreciso. Poi i due si scambiano: è l’italo-spagnolo a ricevere il cross del compagno ma il colpo di testa finisce a lato. Sul finire del tempo Saracco si oppone stavolta bene al velenoso destro scoccato dal vertice sinistro dell’area da Canotto.
Nella ripresa Braglia prova a cambiare le carte in tavola inserendo prima Fancelli per lo spento Raychev, poi Caponi e Buffon per Emanuello e Faggi cercando di dare maggiore incisività alla manovra e più forza penetrativa ma il possesso palla continua a non trovare sfogo esponendosi alle ripartenze del Perugia.
La ripresa
Ci prova Tumbarello al 7' non inquadrando la porta di Saracco. Poi al 23' i padroni di casa non sfruttano un tre contro uno con Montevago a servire il neo entrato Bolsius il quale cade in area ma si fa ammonire per simulazione. Gli umbri trovano la seconda rete al 37' sull'asse Bacchin-Montevago con l'attaccante scuola Sampdoria che anticipa di testa Fancelli indirizzando la palla alle spalle di Saracco.
Il Pontedera ha il merito di provarci trovando l'inutile gol del 2-1 con Sapola al quarto dei sei minuti di recupero assegnati ma non basta per rimettere in piedi la partita. La missione è fallita, insomma, la forbice con il 16° posto si è allargato (da 9 a 11 punti) ma il tempo per recuperare terreno c’è e continuare a crederci è un obbligo assoluto.
