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Pontedera-Juventus Next Gen: così non Var. Finisce 1-0 per i bianconeri

di Stefano Scarpetti
Pontedera-Juventus Next Gen: così non Var. Finisce 1-0 per i bianconeri

Granata sconfitti in casa e sempre più in crisi. Ma la direzione arbitrale e il ricorso alla revisione tv fanno discutere

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PONTEDERA. Continua il campionato da incubo per il Pontedera, piegato di misura all’Ettore Mannucci dalla Juventus Next Gen per 1-0 dovendo rimanere ancora una volta i propositi di rinascita rimanendo in una situazione di classifica sempre più critica. Contro i giovani bianconeri di fatto la partita si decide nel primo tempo dove la squadra di Braglia gioca a viso aperto, ma gli episodi e una direzione arbitrale discutibile porta la partita dalla parte dei piemontesi. Da dire che nella ripresa poi la squadra ha attaccato in maniera disordinata non riuscendo a creare troppi pericoli alla Juventus Next Gen.

La cronaca. Piero Braglia conferma il 3-4-3 visto a Pesaro ma deve fare a meno di Saracco e Piana, il primo va in panchina mentre il secondo prova fino all’ultimo ma deve arrendersi. Davanti a Biagini spazio a Cerretti, Sapola e Leo con Paolieri e Raychev sugli esterni. In mezzo al campo il rientrante Faggi a fare legna in mezzo al campo al fianco di Kabashi con libertà di inventare a supporto del tridente offensivo composto da Vitali, Yeboah e Raychev. La Juve Next Gen risponde affidandosi a un mobile e dinamico 3-5-2. Le due squadre si affrontano a viso aperto dando vita a una partita godibile e vibrante.

I granata danno ritmo e intensità pressando alto per limitare il fraseggio avversario. Vitali è il più propositivo mentre Kabashi eccede spesso in preziosismi mentre Faggi è uno stantuffo in mezzo al campo. Quando i bianconeri hanno spazio sono pericolosi come al 9’ quando l’apertura panoramica di Faticanti a pescare Deme, il quale va via a Leo lasciando partire un diagonale velenoso a lato di un nulla. Poco dopo risponde il Pontedera, Vitali recupera una palla persa da Van Aerle lasciando partire un cross basso sul quale si avventa Yeboah: il suo destro finisce a lato. Più clamorosa l’occasione sprecata dall’ex Monopoli al 24’ quando si presenta davanti a Mangiapoco che gli chiude lo specchio della porta.

Con il passare dei minuti cresce la Juventus, al 33’ va in vantaggio con Deme pescato da Mulazzi lascia partire un diagonale imparabile per Biagini. Il tecnico granata chiede la revisione per un fallo di Gil su Yeboah ad inizio azione ma Sacchi convalida il gol. I granata non ci stanno gettandosi in avanti alla ricerca del pareggio, al secondo dei sei minuti di recupero il direttore di gara assegna un rigore al Pontedera per l’intervento dello stesso Gil su Vitali. Poi, dopo la richiesta di revisione da parte dei bianconeri, a sorpresa ribalta la decisione presa in un primo tempo togliendo il rigore ai padroni di casa.

Nella ripresa si assiste a un monologo dei granata ma nonostante gli inserimenti prima di Fancelli e Mbambi per Raychev e Pretato e poi Emanuello e Caponi per Faggi e Kabashi non riesce mai a rendersi pericoloso buttando palloni in area andando vicino al pareggio solo con un colpo di testa di Leo.

Non erano presenti i tifosi della Gradinata nord Diego Savelli per protesta verso le squadre B. 

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