Il Tirreno

Pontedera

Sport

Pontedera, il grande rugby parla francese: torna lo scambio tra Bellaria e Red Star Olympique

di Redazione web

	L'iniziativa del Bellaria Rugby 
L'iniziativa del Bellaria Rugby 

Non solo lavoro sul campo: in programma anche un confronto tra gli staff tecnici delle due società, un momento di scambio formativo che arricchisce l’esperienza anche dal punto di vista metodologico ed educativo

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Il rugby unisce, avvicina, crea legami che vanno oltre il campo. Si rinnova per il terzo anno consecutivo lo scambio sportivo tra gli Under 14 del Pontedera Bellaria Rugby e i pari età del Red Star Olympique Rugby, storica società parigina con cui il club pontederese ha costruito nel tempo un rapporto solido e ricco di significato. I giovani atleti francesi arriveranno venerdì 20 febbraio in aeroporto e raggiungeranno la Polisportiva Bellaria per un allenamento congiunto che aprirà ufficialmente il fine settimana di sport e amicizia. Non solo lavoro sul campo: in programma anche un confronto tra gli staff tecnici delle due società, un momento di scambio formativo che arricchisce l’esperienza anche dal punto di vista metodologico ed educativo. Al termine della giornata, i ragazzi transalpini saranno ospitati nelle case delle famiglie dei tesserati fino alla sera di domenica 22 febbraio. Una formula che consente di contenere le spese, ma soprattutto di rendere lo scambio autentico, fatto di quotidianità condivisa, cultura e nuove amicizie. Lo spirito è quello più puro del rugby: accoglienza, rispetto e condivisione.

Il quadrangolare “Città di Pontedera”

Il clou sportivo è in programma sabato 21 febbraio dalle 14.30 con il secondo torneo “Città di Pontedera”. Oltre ai padroni di casa e agli amici del Red Star, scenderanno in campo anche la Nuova Ostia Rugby e il Tirreno Rugby Club. Un quadrangolare a invito che promette equilibrio e spettacolo, con l’obiettivo di richiamare un pubblico numeroso sugli spalti della Bellaria. Sarà un pomeriggio intenso, all’insegna del confronto e della crescita sportiva, ma anche della festa. Perché il rugby giovanile è prima di tutto formazione e divertimento.

Cultura e Sei Nazioni

Il programma non si esaurisce qui. Nella mattina di domenica 22 febbraio è prevista la visita al Museo Piaggio, simbolo della città e tappa significativa per far conoscere agli ospiti francesi una delle eccellenze del territorio. Nel pomeriggio ancora rugby sul campo della Bellaria con quattro partite in calendario, prima della chiusura in club house dove tutto il movimento seguirà insieme la sfida del Sei Nazioni tra Francia e Italia. Un fine settimana intenso che conferma come il rugby a Pontedera sia una realtà in crescita, capace di guardare oltre i confini e di investire sui giovani con ambizione e visione. Non solo sport, ma relazioni, territorio e futuro.

Primo piano
Il divieto

Lucca, sostanza chimica nociva nell’acqua del rubinetto: «Contaminata» – Il caso di Antraccoli

di Silvia Barsotti