Pontedera, al “genio” Ragatzu ora manca solo l’ultimo passo
Cresce a vista d’occhio e aspetta il gol: «Sicuro che arriverà»
PONTEDERA. In casa granata è stato uno dei colpi più importanti della sessione estiva del calciomercato appena conclusa: stiamo parlando dell’arrivo di Daniele Ragatzu al Pontedera.
Uno di quei pochi calciatori in grado di spostare gli equilibri con il suo smisurato talento e la sua classe cristallina. A riguardo mister Alessandro Agostini ha dichiarato: «Noi siamo stati bravi ad aspettarlo ma lui non ha saltato un allenamento, non ha mai riferito un dolore per saltare una seduta. Io mi aspetto di più da lui, ma col Sestri Levante ha già fatto una partita importante. È stato bravo tramite il lavoro a compiere un certo tipo di percorso, alla lunga il suo valore verrà fuori».
L'attaccante sardo contro i liguri ha disputato la sua miglior partita in maglia granata. Riguardo alla vittoria della squadra ha detto: «La reazione c’è stata una volta preso gol, perché non lo meritavamo perché stavamo giocando meglio noi. Poi durante la sosta la sospensione ci siamo parlati e abbiamo reagito nel modo giusto portando a casa il risultato».
Per Ragatzu questa è la prima stagione fuori la Ssardegna dopo 8 anni vissuti nella sua terra. «Mi trovo bene qui perché ho trovato un grandissimo gruppo – ha dichiarato – ho lasciato un pezzo di cuore ad Olbia perché mi ha salvato in tante cose ma adesso vesto questa maglia. Voglio dimostrare qualcosa in questa città, ho firmato per dare qualcosa alla società e ai compagni».
La sua crescita è sotto gli occhi di tutti, adesso manca il gol per chi come lui lo ha sempre trovato con grande regolarità in Serie C. «Sto entrando in forma, credo si veda non sono io a dirlo – spiega Ragatzu – normale che ci vuole il suo tempo, quando uno si impegna e si allena bene e vuole arrivare un traguardo il sacrificio è più importante. Mi alleno bene con i miei compagni per arrivare alla partita nel migliore dei modi, questa è la cosa importante. Non sono preoccupato che il gol non è ancora arrivato perché deve arrivare, l’importante è crederci sempre e provarci anche perché serve per sbloccarmi».
Prosegue intanto la preparazione della squadra in vista della trasferta di sabato (ore 18.30) a Pesaro contro i marchigiani, mister Agostini recupera lo squalificato Marcos Espeche. Intanto la tifoseria non ha intenzione di lasciare i propri beniamini da soli, si sta organizzando per seguire i granata al Tonino Benelli. La neonata associazione "Pontedera Cuore Granata" come in occasione della trasferta di Legnago di due settimane fa mette a disposizione di tutti i tifosi un pullman da 54 posti. Il ritrovo avverrà sabato alle 12.30 nei pressi del parcheggio delle piscine di fronte all'entrata della gradinata Savelli. La partenza attorno alle ore 18.
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