Il Tirreno

Pontedera

L’impresa di Corsi Da San Miniato fino alla Euro cup

di Emanuela Ambrogi
L’impresa di Corsi Da San Miniato fino alla Euro cup

Rafting Chiamata di prestigio

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BAGNI DI LUCCA. Giovani atleti del team Rockonda Rafting-Garfagnana Rafting alla Euro cup Croazia che si svolgerà dal 12 al 14 aprile. Sono stati infatti convocati dalla Nazionale Firaft quattro elementi del team: tre risiedono nella Mediavalle e Garfagnana, e uno di loro abita a Bagni di Lucca. La quarta atleta abita a San Miniato, ma si allena da diversi anni a Bagni di Lucca. Le prove si svolgeranno nel canyon del fiume Cetina Slime in Croazia. Sono Tommaso Orsi, 23 anni di Bagni di Lucca, Clara Corsi, 22 anni di San Miniato, Nina Casci, 22 anni di Gallicano e Gelso Branchetti 18 anni di Pieve Fosciana. I giovani atleti sono seguiti da Fabio Corsi della Rockonda. Fanno strada questi giovani che si allenano e disputano gare nelle acque del torrente Lima e non solo. «È una bella soddisfazione – spiega Fabio Corsi – dopo anni di lavoro e attività agonistica stiamo raccogliendo i frutti. Ho sempre creduto nel loro potenziale e il punto di forza è il grande spirito di squadra. Un grande valore che contraddistingue non solo i quattro atleti che andranno in Crozia, ma tutti noi. C'è un grande connubio tra Rockonda e Garfagnana Rafting che schierano oltre venti atleti che partono dai nove-dieci anni di età fino ai venticinque».

I risultati e i successi degli atleti dal rafting fanno da promoter per la crescente affermazione degli sport fluviali. L'importanza della attività agonistica sarà ulteriormente accresciuta dal campo slalom di prossima realizzazione. Il team Garfagnana Rafting, intanto, mette in rilievo «il talento straordinario e la passione che anima i nostri atleti nonché bravissime guide fluviali. Ben quattro atleti nazionali su otto in totale provengono alla nostra squadra congiunta, Garfagnana Rafting e Rka Rockonda, guidata dal brillante allenatore Fabio Corsi. Un ringraziamento va alla nostra segreteria, che ha lavorato per garantire che i nostri ragazzi potessero allenarsi e partecipare a gare nazionali ed in fine arrivare a questa grande opportunità internazionale. Vogliamo anche riconoscere e complimentarci con tutti gli altri nostri giovani atleti che, nonostante il loro impegno e i loro successi, non sono stati convocati per questa prova internazionale. Il vostro duro lavoro non passa inosservato».


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