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Pontedera

Nel periodo negativo del Pontedera pesa anche la sfortuna

di Stefano Scarpetti
Nel periodo negativo del Pontedera pesa anche la sfortuna

Serie C Il racconto di Vivoli: ecco cosa è successo

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PONTEDERA. È un periodo sicuramente negativo per il Pontedera: tecnici e giocatori esprimono lo stesso pensiero, nonostante il grande impegno e l’applicazione i granata subiscono gol sistematicamente ogni partita, talvolta in maniera singolare come la seconda rete della Torres venerdì scorso.

Il portiere Niccolò Vivoli - da due partite titolare per l'infortunio alla spalla di Ciocci - lo racconta così: «Zambataro l’ha presa con lo stinco pizzicando il palo e prima della rete. Spero passi presto il prima possibile questa fase negativa, prestazioni come quella contro la Torres con maggiore attenzione possono fruttare punti».

Allo stesso tempo, però, c'è da prendere quanto di buono visto contro i sardi, formazione seconda classifica. Certo quello che conta maggiormente è il risultato, ma la prestazione è stata quantomeno incoraggiante. «È sttata una sconfitta diversa rispetto a quella con il Rimini – prosegue Vivoli – contro la Torres se una squadra meritava la vittoria era il Pontedera. Per com'è andata è l’emblema del nostro momento, siamo stati puniti nelle uniche disattenzione commesse durante i 90 minuti. Negli spogliatoi ci siamo detti che giocando in questo modo, mettendo maggior attenzione, i risultati arriveranno sicuramente».

Per i granata questo è sicuramente il momento più delicato della stagione. La classifica vede ancora la truppa di Max Canzi al settimo posto in graduatoria con quattro punti sull'undicesimo posto, ma il focus principale è cercare una via di uscita da questa crisi. I numeri indicano delle difficoltà, anche se in questo periodo tutto sta andando storto. Allo stesso tempo il Pontedera sarà chiamato a lavorare per portare gli episodi dalla propria parte, limare al massimo gli errori, sia in fase difensiva che offensiva. Molti stanno puntando l'attenzione sulla fragilità della difesa (per essere più precisi bisognerebbe dire sulla fase di non possesso) ma contro la Torres la squadra è mancata di lucidità nei sedici metri avversari. Oltre al gol di Ganz, la traversa di Ianesi e le due parate di Zaccagno su Ianesi e Delpupo, infatti, sono state numerose le ripartenze non sfruttate in parità numerica, anche su questo si dovrà lavorare in prospettiva futura.


 

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