Italia
Il dilemma Nicastro in casa Pontedera. L’addio non è scontato
Calcio Serie C. I granata tra campo e mercato
PONTEDERA. L'inizio della sessione invernale del calciomercato ha coinciso con due operazioni: i granata hanno acquisito dal Cagliari con la formula del prestito il portiere Ciocci, che ha esordito in maniera molto positiva domenica scorsa contro il Sestri Levante; l'attaccante Luca Paudice con la stessa formula è passato al Renate, anche per lui buona la prima con la nuova maglia segnando uno dei tre gol che hanno permesso ai lombardi di battere il Fiorenzuola.
La scorsa settimana è stata caratterizzata dalle insistenti voci che davano l'attaccante Francesco Nicastro vicino alla Vis Pesaro, dalle Marche c'era chi riteneva l'accordo addirittura già fatto. L'assenza del calciatore per infortunio domenica scorsa sembra quasi fatta a posta per alimentare questa voce, ma da quanto si apprende non è detto che Nicastro lasci il Pontedera. Può essere un'idea del club biancorosso per sostituire Sylla passato al Perugia, ma ad ora non sembra esserci niente di concreto. Di qui a fine gennaio può accadere di tutto; il Pontedera non vuol trattenere nessuno a forza, ma neanche privarsi facilmente di un calciatore come Nicastro. Discorso che vale anche per Angori (proprietà Empoli) che piace alla Reggiana.
Domenica sul neutro del Silvio Pioladi Vercelli contro il Sestri Levante la Canzi-band ha ripreso il suo cammino come meglio non poteva. È arrivata la quinta vittoria consecutiva in trasferta, con il piglio di chi è consapevole dei propri mezzi, sa soffrire quando serve ma quando si presenta la possibilità di portare a casa il successo fa di tutto per riuscirci. Il secondo tempo con i liguri è di quelli da incorniciare, sotto certi aspetti ricorda quelli visti nelle precedenti partite vinte fuori casa. Selleri e Fossati hanno dato vita alla staffetta in sostituzione di Nicastro dando un efficace contributo, Ignacchiti ed Angori ormai sono una garanzia nonostante la giovane età. Quella di Benedetti, poi, è stata la seconda rete di un subentrato dalla panchina dopo quella - purtroppo inutile - di Delpupo contro la Carrarese. Senza dimenticare che mister Canzi non era in panchina in quanto squalificato, al suo posto c'era Daniele Zini che si conferma un vincente ottenendo la terza vittoria in altrettante presenze in sostituzione dl tecnico milanese. Qui c'è il segreto di un gruppo di lavoro di prim'ordine, che affianca e supporta lo stesso Canzi durante la settimana fornendo un apporto prezioso.
E con una classifica più che lusinghiera si comincia a pensare alla gara di sabato alle 16.15 con la Fermana.
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