Meteo
Calcio a cinque coi detenuti: un successo per l’Ansmes
Anche gli arbitri della Figc pisana in campo al Don Bosco
PISA. Si è da poco concluso il “2° Torneo dell’Amicizia” di calcio a 5 presso la Casa Circondariale Don Bosco di Pisa, con la disputa della finale tra Fc Pisa e Leoni d’Africa (4-2 il risultato finale), nell’ambito delle iniziative che il comitato provinciale pisano dell’Ansmes, presieduto da Michele D’Alascio, organizza da qualche tempo in favore della popolazione detenuta.
Al torneo hanno aderito ben dieci formazioni suddivise in due gironi, che si sono affrontate il rinnovato impianto sportivo della Casa. Le gare sono state dirette gratuitamente dagli arbitri della Figc grazie alla collaborazione della Sezione Arbitri “R. Gianni”, le casacche e i palloni sono stati forniti dal Csi.
Alla finale è stato invitato a partecipare anche Lamberto Piovanelli che ha raccolto l’invito designando, tra l’altro, il miglior calciatore della finale al quale ha fatto omaggio della maglia del Pisa Sc donata dal club nerazzurro.
La squadra vincitrice ha poi affrontato e battuto per 7-2, sempre presso il “Don Bosco”, una squadra esterna composta dagli Arbitri di calcio della Sezione “R. Gianni” di Pisa per aggiudicarsi la Supercoppa messa in palio da Sport e Salute. Degna di attenzione la partecipazione degli arbitri a questa iniziativa tesa ad aiutare, attraverso il calcio, i detenuti a recuperare il senso della vita e delle regole ed a lanciare un messaggio sul valore della solidarietà. In campo massima correttezza e fair play.
Visibilmente soddisfatto D’Alascio: «Lo sport costituisca un valido strumento di dialogo: gli obiettivi sono il riscatto sociale ed il reinserimento dei detenuti. Per questo mi auguro che possa essere sempre più inserito in questi contesti, anche perché l’aspetto più importante è quello umano».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
