Sicurezza
Mobilieri Ponsacco: ripartenza sprint
Motivazioni e obiettivi del ds Aringhieri e dell’allenatore Caramelli
PONSACCO. Non era più in segreto, da tempo, ma ora è arrivata anche la certificazione dell’ufficialità. La stagione 2023/2024 del Mobilieri Ponsacco, infatti, è iniziata con gli annunci e le presentazione, con il presidente Valerio Sisti a fare gli onori di casa, di Umberto Aringhieri, che “torna a casa” nella vesti di direttore sportivo, e Carlo Caramelli, che della truppa è il nuovo l’allenatore.
«Ho accettato con entusiasmo e anche un po' di preoccupazione questa proposta del èresidente Valerio Sisti e del vice presidente Nicola Blunetti – ha detto Aringhieri – perché sono persone serie, e questa qualità è sempre più rara da trovare. E ho accettato perché... è Ponsacco. Il primo pallone che ho visto rotolare in vita mia l'ho visto dalla terrazza della casa in cui sono nato. Cosa direbbe mio padre (lo storico presidente Romano, nda) fosse se qui? Beh, sai, per lui esisteva solo Ponsacco. Quando fallì il Pisa lo chiamarono, non volle andare nemmeno lì. Certo si augurerebbe un po' più di supporto da parte della cittadinanza ponsacchina».
Quindi Caramelli. «Ringrazio la società di avermi scelto – ha spiegato l’allenatore – torno ad allenare dopo 5 anni al seguito di Antonio Soda; lo farò con professionalità, che è la mia caratteristica. In Serie D troviamo squadre più attrezzate di noi, che hanno le armi di ultima generazione rispetto alle nostre un po' antiquate, ma in campo ci si va comunque in undici contro undici, e sarà compito mio far venire il sangue rossoblù ai ragazzi quando ci sarà da dar battaglia».
Ufficiale anche la conferma del centrocampista Lorenzo Bardini.
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