Il presidio
Pontedera, un “geometra” e un bomber: chi sono i primi due colpi di mercato
Il direttore sportivo Moreno Zocchi avverte: «Dimentichiamo i risultati della passata stagione e ripartiamo. Ladinetti e Siano? Se ne andranno solo in caso di grandi offerte»
PONTEDERA. Chiuso il cerchio della compagine societaria – con la nomina del nuovo presidente, l’ex sindaco Simone Millozzi - il Pontedera guarda dritto alla nuova stagione.
Per il momento resta sul tavolo della società la situazione di Piero Ducci, ex dirigente del Milan e dell’Ascoli vicino all’accordo per ricoprire la carica direttore generale. Di certo c’è che il club si presenterà alla città con una conferenza stampa la cui data è ancora da definire. I tifosi hanno nella mente e negli occhi l'ottima stagione vissuta lo scorso anno: sesto posto finale e passaggio del primo turno dei playoff per la Serie B, prima dell’eliminazione in casa del Gubbio con il pari degli umbri a tempo scaduto tra mille polemiche arbitrali.
LE PAROLE DEL DIESSE ZOCCHI
Ma non c’è tempo per i ricordi. A svegliare l’ambiente granata ci pensa il direttore sportivo, Moreno Zocchi. «Lo scorso anno di questi tempi avevamo qualche giocatore in più da piazzare – dice l’ex dirigente delle giovanili della Juventus –, mentre ora c’è una base più solida. Un anno fa eravamo partiti da una sorta di anno zero in seguito al cambio della società, il club quest'anno è mutato nuovamente quindi adesso è come se fossimo a una sorta di anno 0.1. Non dobbiamo commettere l'errore di ritenerci allo stesso punto di due mesi fa, dobbiamo dimenticare quanto è stato fatto».
Anche perché in rosa alcuni giocatori andranno verso altri lidi, il riferimento è Marcandalli tornato dal prestito al Genoa che potrebbe girarlo alla Reggiana. Altri come Cioffi e Peli quasi sicuramente andranno altrove, mentre Bonfanti potrà far parte dell'Atalanta Under 23. Tornano dai prestiti Pretato, dopo la promozione ottenuta con l'Arezzo, Disegni, diviso tra la Primavera del Genoa e della Reggina, e Ciofi del Termoli. I primi due acquisti non dovrebbero tardare molto «Martedì 4 luglio andremo a chiudere con Ambrosini e Fossati, due elementi in grado di ricoprire più ruoli. Quello di trequartista e quinto».
CHI SONO I PRIMI DUE COLPI DI MERCATO
Rapido e “smaliziato” in campo nonostante l’età, Daniel Fossati (nella foto a destra) ha chiuso la scorsa stagione con la media di un gol ogni 185 minuti. Per un totale di 15 reti in Serie D nel Borgosesia, alla sua prima esperienza in assoluto nel calcio dei “grandi”. Classe 2003 – il 22 luglio festeggia 20 anni -, Fossati è nato a Genova e con i rossoblù del Genoa ha fatto la trafila delle giovanili, salvo una breve parentesi a Venezia, prima di arrivare al Borgosesia, dove ha giocato e segnato nel 3-4-1-2, praticamente la stessa impostazione tattica utilizzata dal Pontedera di mister Max Canzi.
Michele Ambrosini (nella foto a sinistra), invece, l’aria della prima squadra l’ha respirata giovanissimo. Nel gennaio del 2022 il Genoa lo ha prelevato dalla Virtus Ciserano Bergamo. Nato e cresciuto tra gli allievi della società lombarda, Ambrosini ha segnato la prima rete in Serie D nel 2021. E vanta già 43 presenze nel massimo campionato dilettanti. Oltre alle più di 40 in Primavera con la maglia del Grifone. Rispetto a Fossati preferisce giocare più lontano dalla porta, da seconda punta pura. Se la cava bene anche sull’esterno, sia a destra che a sinistra. Fantasia, tecnica e ottima visione di gioco le sue caratteristiche principali.
LE CESSIONI
Capitolo cessioni, restano in piedi quelle possibili del portiere Siano e di Ladinetti. «Sono ipotesi che prendiamo in considerazione in presenza di offerte allettanti. Se verrà ceduto il nostro primo portiere – dice Zocchi - l'idea è quella di inserire un under».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=93907dd)