Attenzione
Cuoiopelli, il sogno è finito
I biancorossi di Marselli dopo lo 0-0 dell’andata sul campo amico vanno ko ad Agazzano nella semifinale di ritorno dei playoff nazionali per la D
AGAZZANO (PC). S’interrompe ad un passo dalla finale il cammino verso la Serie D per la Couiopelli. Nella gara di ritorno del penultimo atto degli spareggi nazionali di Eccellenza i biancorossi cadono 3-1 sul campo dell’Agazzanese, compagine emiliana, e vengono eliminati dopo il pareggio a reti bianche di sette giorni prima al “Libero Masini”.
Se il risultato di 0-0 dell’andata era difficilmente pronosticabile (solo tre precedenti stagionali per la Cuoio, due per l’Agazzanese) , la sfida di ritorno, disputata allo stadio “Felice Baldini” di Agazzano (piccolo comune di circa duemila anime in provincia di Piacenza), prende da subito una piega ben diversa. Il cronometro segna soltanto il 5’ quando i padroni di casa passano in vantaggio. Alla prima azione offensiva Bragalini mette al centro, Lucaccini devia nel tentativo di sventare il pericolo e invece la palla finisce dentro la propria porta per la più classica delle autoreti.
Sbloccato il punteggio, l’Agazzanese preme sull’acceleratore e al 10’Pulidori è chiamato ad un ottimo intervento per respingere in calcio d’angolo l’incornata di Reggiani. La Cuoiopelli rischia nuovamente al 22’: stavolta è il palo ad evitare il secondo autogol biancorosso, sugli sviluppi di un traversone insidioso di Bragalini. Il vantaggio emiliano resta di misura e la seconda metà del primo tempo scivola via senza ulteriori sussulti.
La ripresa prende il via, sostanzialmente, con il raddoppio dell’Agazzanese. Corre, infatti, il minuto 48 quando Farina si avventa sul cross di Forbiti ed infila Pulidori. Mister Marselli prova a mischiare le carte e opta per l’uscita dal campo di Cavallini e Mariani, sostituiti da Benericetti e Baroncini. L’inerzia, però, non cambia e al 62’gli emiliani colpiscono per la terza volta. Farina si trasforma in assist-man e serve D’Aniello che non sbaglia.
Nella Cuoio entrano anche Cinelli e Goretti per Passerotti e Guerrucci, ma la missione pareggio rimonta sfiora i limiti del possibile. Nonostante ciò i biancorossi hanno l’opportunità per riaprire i giochi al 70’: il fallo di mano in area di Mastrototaro (già ammonito) vale l’espulsione del forte mediano locale ed il calcio di rigore. Dal dischetto va Andolfi, ma l’attaccante ex Perignano calcia sopra la traversa. Andolfi si riscatta dieci giri di lancette più tardi, realizzando il gol della bandiera che rende significativo il finale di gara.
La truppa di Marselli si getta in avanti, ma ogni offensiva viene neutralizzata dalla compatta retroguardia piacentina. L’Agazzanese chiude addirittura in nove uomini a causa dell’espulsione del capitano Moltini al 95’.
La rivelazione dell’Eccellenza emiliano-romagnola (secondo posto dopo una salvezza strappata all’ultima giornata nella stagione 2021/22) stacca così il pass per la doppia sfida finale, in programma l’11 ed il 18 giugno. Ad attenderla la compagine marchigiana del Fossombrone, capace di avere la meglio nella semifinale contro i laziali del Certosa. Sfuma, invece, il sogno promozione della Cuoiopelli, a cui resta un pizzico di rammarico per le occasioni non capitalizzate nella gara d’andata e per l’assenza del bomber Tapparello, out per squalifica dalla finale playoff del girone.
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