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Lupi Santa Croce, non c’è solo la A2: il vero progetto parte dai giovani

di Davide Ribechini
Lupi Santa Croce, non c’è solo la A2: il vero progetto parte dai giovani

Sabato la gara decisiva per la Prima divisione

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Santa Croce Lupi, c’è un mondo dietro la A2. La pallavolo a Santa Croce sull’Arno è sempre stata identificata, a giusta ragione, con la prestigiosa attività della prima squadra maschile, da decenni protagonista delle massime categorie nazionali, e con una storia infinita di attaccamento e passione che ha inizio nell’estate del 1962.
In realtà però i Lupi sono una società molto attenta alla valorizzazione dei giovani e al reclutamento. Da qualche stagione è in atto una “ripartenza” del settore femminile, dopo i fasti dei campionati nazionali conquistati con le fortunate annate 2000-2001-2002.
Questo sabato, la Prima Divisione biancorossa giocherà la “bella”, gara 3, con l’obiettivo di tornare in un campionato regionale, la serie D, mentre la Terza Divisione ha già conquistato la promozione nella categoria superiore con qualche settimana di anticipo.
Segnali che qualcosa si muove, in positivo, con una grande attenzione al comparto S3 e alle “Under” più piccole.
Il settore maschile, cui la società si dedica con grande attenzione da un periodo di tempo molto più lungo, è già uno dei più blasonati non solo a livello toscano ma anche a livello nazionale, dato che negli ultimi anni molti ragazzi di qualità e prospettiva hanno scelto di trasferirsi a S. Croce sull’Arno per completare il proprio percorso di formazione.
È il caso ad esempio di “Edu” Arguelles, opposto che nella presente stagione ha militato sia in A2 che in serie B, risultando un top player assoluto del campionato cadetto. Arguelles, che a breve partirà per un collegiale con la nazionale Under 21, ha giocato la B con altri giovani di talento come Loreti, Compagnoni, Favaro, arrivati quest’anno, ed altri della zona o comunque già in biancorosso da più stagioni, come Gabbriellini, Brucini, Caproni, Rossi, Giannini, Giovannetti…
Lo stesso Luca Loreti, libero, inserito nella selezione azzurra Under 19, è stato insignito del riconoscimento come miglior interprete del ruolo al Trofeo Internazionale Cornacchia, disputato in Friuli qualche settimana fa.
I ragazzi della B, classe 2003-04 (ad eccezione del 2001 Caproni e del 2005 Loreti) , hanno conquistato il terzo posto assoluto in cadetteria, sfiorando la partecipazione ai play-off per la A3. Il tutto sotto le sapienti mani del coach Alessandro Pagliai e di uno staff qualificato, che ha ben operato anche “sotto”, nei campionati di categoria.
La formazione Under 19, formata appunto da Loreti e da altri ragazzi classe 2004-2005 come Antonelli, Montagnani, Molesti, Camarri, Brucini stesso e altri, ha vinto il titolo regionale conquistando il pass in prima fila per le finali nazionali in programma ad Agropoli a fine maggio. Anche i ragazzi Under 15, allenati da Giulia Genovesi, prenderanno parte alla fase finale per il titolo italiano, grazie al secondo posto conquistato nel girone unico regionale (la manifestazione si svolgerà in Toscana, a Prato, tra pochi giorni) .
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