Italia
Nella cooperativa Pontedera spazio (e gloria) per tutti quanti
Con l’esordio di Tripoli sono diventati 25 i giocatori utilizzati in stagione. Il difensore: «Il mio debutto con la spinta del tecnico Canzi e dei miei compagni»
PONTEDERA. Nel calcio ci sono molti luoghi comuni e frasi confezionate a uso e consumo dei mass media, ma talvolta queste non rappresentano la realtà.
Spesso, ad esempio, si parla da parte di allenatori di rose ampie e della possibilità di poter utilizzare tutti gli elementi a propria disposizione, ma la realtà poi presenta una faccia differente. Il Pontedera, invece, in questa stagione sta utilizzando tutti gli elementi della rosa, una considerazione suffragata dalle statistiche. Se consideriamo anche i giocatori ceduti in corso d’opera, ovvero anche Aurelio e Pretato, nella sessione invernale di mercato rispettivamente al Palermo e il secondo in prestito all'Arezzo fresco vincitori del girone E di Serie D, sono 25 i giocatori già utilizzati da mister Max Canzi. Ben 14 elementi della rosa, inoltre, hanno alle loro spalle un minutaggio che supera quota 1.000 e 12 giocatori sono andati a segno finora. Tutti numeri che evidenziano come facciano effettivamente parte del progetto e quando vengono chiamati in causa rispondono presente.
È il caso di Shiba e Bonfanti, schierati sabato scorso a Fermo: 90 minuti importanti per entrambi utili per accrescere fiducia e autostima. Spesso Canzi dice che c'è bisogno di tutti e trovare giocatori pronti nel momento del bisogno è fondamentale. In questo senso è stata una giornata speciale, quella di sabato scorso, per Cosimo Tripoli, calciatore classe 2002 al suo esordio in stagione contro la Fermana. Gli undici minuti disputati sono stati un premio per il suo lavoro e applicazione durante la stagione.
Sempre presente nella lista dei convocati, segno della fiducia che lo staff ripone nei suoi confronti. «Un campionato importante, siamo molto coesi e uniti. Ci divertiamo sia in allenamento che in partita. Ad inizio campionato era difficile – dichiara il giovane terzino – pensare di disputare un campionato del genere, poi vedendo l’andamento della squadra, la capacità di reagire alle sconfitte ci ha fatto capire che stiamo facendo qualcosa di importante».
Sul suo esordio in prima squadra parla la sua espressione facciale di grande felicità per un esordio probabilmente inatteso. «Ho fatto questa partita a fine anno – racconta – spinto dai compagni e dal mister, dopo essermi allenato con la squadra per tutta la stagione. Dico solo che mi sto trovando molto bene con tutti i compagni».
Intanto è iniziata la settimana di preparazione all'ultimo impegno della regular season, domenica alle ore 14.30 contro il Gubbio. La tifoseria si sta preparando invitando la cittadinanza a riempire lo stadio, più di quanto sia avvenuto in questa stagione per certi versi storica: ieri sera c'è stata una riunione dei gruppi del tifo organizzato granata per mettere a punto idee da mettere in atto nella sfida contro gli umbri.
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