Pontedera gioca a poker
Travolta la Fermana: a segno Nicastro, Peli (doppietta) e Cioffi .Il 23 l’ultima sfida della regular season al Mannucci con il Gubbi
FERMO. Spettacolare e devastante, il Pontedera visto al "Bruno Recchioni" di Fermo dove molti avevano faticato, rifilando un 4-0 alla Fermana indiscutibile, mostrando una consapevolezza ed una personalità impressionante fin dalle prime battute della gara. Arriva così la settima vittoria in trasferta nell’ultima partita fuori casa, per la seconda volta con quattro reti di margine, mettendo sul rettangolo di gioco un calcio di alto livello caratterizzato da meccanismi che funzionano a meraviglia, dove tutti partecipano alla fase offensiva ma allo stesso tempo capita spesso di vedere Cioffi e Nicastro ripiegare con grande veemenza a coprire le linee di passaggio avversarie.
La doppietta di uno straripante Peli, e il gol del "solito" Nicastro permettono ai granata di chiudere la pratica già nella prima frazione. Poi nella ripresa la squadra amministra concedendo le briciole agli avversari, calando il poker e permettendo di risparmiare alcuni titolari nell’ultima parte del confronto. Classico 3-4-1-2 quello messo in campo da Canzi: al posto dello squalificato Ladinetti viene riproposto Benedetti al fianco di Izzillo, con Catanese a fare il guastatore sulla trequarti in appoggio a Cioffi e Nicastro. In difesa turno di riposo per Marcandalli e Martinelli rilevati da Shiba e Bonfanti, con Espeche a gestire le operazioni in mezzo.
Sulle fasce Perretta e Peli trovano spazi sulle fasce mettendo alla frusta i dirimpettai. Il Pontedera prende subito il comando delle operazioni: al 6’Nicastro arma il sinistro con palla alta. Poco dopo Benedetti perde un "pallone sanguinoso" favorendo Fischnaller che entra in area, ma il suo sinistro esce a lato. Non si scompone la Canzi-band, Cioffi taglia un cross sulla sinistra per Peli che appoggia per Izzillo: sul suo tiro irrompe Nicastro abile a mettere fuori causa Borghetto firmando il suo 13° centro. La Fermana reagisce e attorno alla metà della prima frazione chiama in causa due volte Siano, prima con la punizione di Neglia e poi con un velenoso destro di Maggio. Ma i padroni di casa concedono spazi al Pontedera, ne approfitta Peli che in due minuti manda al tappeto gli avversari, fra il 25’e il 27’.
Nella prima circostanza raccoglie il lungo lancio di Espeche fa tutto il campo, si libera di Carosso e spedisce la palla all’angolino opposto. Poco dopo concretizza la triangolazione con Nicastro presentandosi a tu per tu con il portiere avversario freddandolo con freddezza.Nel finale del tempo gol annullato alla Fermana per un tocco di mano di Parodi tra le vibranti proteste dei padroni di casa.Nella ripresa i granata da grande squadra gestisce la contesa, calando il poker con Cioffi innescato in verticale da Izzillo. Nel finale c’è tempo anche per l’esordio di Tripoli, e la festa verso i tifosi granata arrivati a Fermo. Adesso nell’ultima giornata ci sarà lo scontro diretto con il Gubbio con in palio il quinto posto.
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