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Calio/Serie C

Pontedera, i record non bastano. Mister Canzi rilancia: «Due gare per migliorare la classifica, poi i playoff per la B»

di Stefano Scarpetti
L’abbraccio fra i giocatori granata dopo il gol del raddoppio segnato da Guidi col Minevarchi
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L’abbraccio fra i giocatori granata dopo il gol del raddoppio segnato da Guidi col Minevarchi

I granata hanno già conquistato il primato dei punti nella storia del club e la certezza di debuttare in casa negli spareggi promozione: «Col Montevarchi è stata una gara giocata sulla pazienza, sapevamo che sarebbe stata complicata. Siamo stati bravi ad aspettare il momento giusto per colpire»

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PONTEDERA. In una serata speciale il Pontedera ha festeggiato davanti ai propri tifosi il raggiungimento di un nuovo record: ovvero i 56 punti in terza serie. Una piccola ma significativa fetta di storia scritta in questa stagione in cui i granata stanno regalando a loro stessi e alla città grandi soddisfazioni.

Passato e presente si sono incrociati: proprio il 6 aprile di 29 anni fa il Pontedera di Francesco D’Arrigo si impose nei confronti della Nazionale di Arrigo Sacchi in una amichevole a Coverciano e, curiosamente, alla domenica affrontò il Montevarchi in campionato in trasferta. In quella occasione la partita si chiuse sullo 0-0 con un rigore fallito da Aglietti. Tornando al presente la Canzi-band si è assicurata la possibilità di giocare al Mannucci il primo turno dei playoff, portando a 7 i punti di vantaggio sull’8° posto e festeggiando la Pasqua in 6ª posizione. Quando mancano due sole giornate alla fine la distanza dal 5° posto è di sole 3 lunghezze: infatti il Gubbio si trova in coabitazione con la Carrarese a 59.

Concetto ribadito da mister Max Canzi. «Abbiamo blindato il settimo posto – sottolinea l’allenatore – che vuol dire giocare la prima gara in casa, è un risultato importante ma nelle due restanti gare abbiamo la possibilità di migliorare ancora la nostra posizione e ci proveremo. Quella col Montevarchi è stata una gara giocata sulla pazienza, sapevamo che sarebbe stata complicata ma che alla lunga loro ci avrebbero concesso qualcosa perché dovevano per forza vincerla. Siamo stati bravi ad aspettare il momento giusto per colpire».

La vittoria contro l'Aquila Montevarchi testimonia il momento molto positivo della squadra, capace di ottenere 4 vittorie, 2 pareggi, con 1 sola sconfitta, nelle ultime 7 partite di campionato mettendo a segno 10 reti subendone 2 con ben 4 clean sheet segno di un ritrovato equilibrio. Il successo contro i valdarnesi può essere definito come quello della maturità e della consapevolezza, contro un avversario che si giocava molte possibilità di accedere i playout.

Molto belle anche le reti, la prima da manuale del calcio mentre la seconda ha chiamato in causa i due nuovi entrati: Sosa e Guidi, autore del primo gol nei professionisti cresciuto molto da inizio stagione come i suoi compagni. «Questa rete è per me molto importante – dice il giocatore – è il primo tra i pro e ci ha permesso di blindare il risultato: gioire con tutti, tifosi, famiglia e compagni è stato bellissimo. Ora dobbiamo proseguire su questa scia per provare a scalare ancora un po' la classifica».

Adesso qualche giorno di libertà per celebrare festeggiare la Santa Pasqua con le rispettive famiglie, ricariche le pile e lanciarsi in questi ultimi 180' in cui cercare di dare ancora una volta il 100% per alzare ulteriormente l'asticella. Perché il Pontedera non sembra proprio sapere cosa voglia dire accontentarsi.

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