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Pontedera, è qui la festa
Al Mannucci i granata regolano il Montevarchi con una rete per tempo. Ora i ragazzi di Canzi sono certi di giocare in casa la prima dei playoff
PONTEDERA. Per la prima volta nella propria storia, il Pontedera giocherà in casa la prima partita degli spareggi per la Serie B. Con due risultati su tre per passare il turno. È l’ennesima certezza matematica che i granata, saliti al sesto posto in classifica, guadagnano – dopo salvezza e partecipazione ai playoff – con anticipo rispetto alla fine del campionato.
Ora altre due partite per agganciare la miglior posizione possibile in classifica. Il quarto posto è a soli tre punti. E all’ultima giornata c’è lo scontro diretto in casa col Gubbio. Col Montevarchi decidono il match le reti di Benedetti e Guidi sul tramonto dei due tempi di gioco. Il fanalino di coda del girone B, comunque, si è rivelato un avversario tutt’altro che morbido. Sulla panchina del Montevarchi esordisce Andrea Coppi, promosso dalla Primavera in settimana per sostituire l’esonerato Marco Banchini. Con un piede già in Serie D e l’altro nei playout, Coppi si gioca la carta del coraggio e schiera dal primo minuto Kernezo, Italeng e Giordani sul fronte offensivo.
La strategia del neo tecnico dell’Aquila è semplice: se il Pontedera ha modo di sviluppare il gioco diventa letale, e allora cerchiamo di non fargli sviluppare il gioco impegnando la linea difensiva granata con tre attaccanti. E nel primo tempo la “linea Coppi”per una mezz’oretta funziona.
Al 9’ Cerasani disegna una gustosa traiettoria su calcio di punizione dai 30 metri e la sfera esce di poco sopra l’incrocio dei pali con Siano comunque sulla traiettoria. Ma i ragazzi di mister Max non hanno soltanto grinta. Dal 30’ il palleggio si fa sempre più fitto. Perretta e Peli alzano il giro dei motori laterali, Ladinetti entra in “modalità verticale” e di conseguenza alza il baricentro di tutta la squadra. Espeche e Izzillo sfiorano il gol, poi la gemma. Il lampo giusto, al momento giustissimo.
Al 41’ Ladinetti inventa una scucchiaiata d’oro per Benedetti, che sfila in mezzo alla difesa del Montevarchi e all’altezza del dischetto del rigore completa la magia. Tutto di sinistro: stop al volo, rotazione del corpo e ancora una volta al volo trafigge Giusti in uscita. Spettacolo puro.
Nel secondo tempo il Montevarchi ci mette tanta volontà, ma poco ordine. Il Pontedera fa girare il pallone a caccia della rete della sicurezza. Ianesi si ingolfa al momento di calciare davanti a Giusti, poi Amatucci fa venire i brividi a Siano, salvato dall’intervento miracoloso di Espeche che respinge la conclusione da distanza ravvicinata. Il Montevarchi è sbilanciatissimo. Al 34’ Cioffi parte in contropiede ma calcia fuori. Canzi si copre: dentro Guidi e Shiba, rispettivamente per Izzillo e Peli. E il mister ha ragione.
Il Pontedera guadagna fiato e trova il raddoppio: cross dalla destra e colpo di testa vincente di Guidi. Dal Mannucci il messaggio parte limpido: il Pontedera c’è. E continua a volare.
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