Italia
Il Pontedera è pronto a scrivere un’altra (bella) pagina di storia
A 29 anni dal successo sull’Italia, col Montevarchi può fare il record di punti
PONTEDERA. Quella del 6 aprile (cioè quella di oggi) non è una data come le altre per i colori granata: 29 anni fa il Pontedera di Francesco D’Arrigo vinse clamorosamente contro la Nazionale azzurra guidata da Arrigo Sacchi per 2-1, in quella che doveva essere una sgambata come tante sui campi di Coverciano in vista degli imminenti mondiali di Usa ’94.
E stasera, anche se in altri termini, il Pontedera può riscrivere nuove righe della propria storia stabilendo il nuovo record di punti nei campionati di terza serie. In caso di vittoria contro l’Aquila Montevarchi (questa sera ore 20.30), infatti, approderebbe a quota 56 superando i 55 stabiliti nella stagione 2020/21. Quella contro i valdarnesi, ultimi in classifica a 27 alla vigilia della terzultima giornata del girone B, sulla carta sembra essere una partita facile ma la realtà sarà diversa. Non a caso il tecnico Max Canzi avvisa i suoi sul tipo di partita che li attende. «Affronteremo una squadra che si giocherà la vita calcisticamente parlando – spiega – quindi ci attende una partita difficilissima. Non dobbiamo e neanche possiamo permetterci di sbagliare atteggiamento. Non conosciamo come si presenteranno i nostri avversari, visto che hanno cambiato allenatore, e quello che sarà in panchina arriva dalla Primavera».
Non sarà della partita Nicastro, squalificato: l’ammonizione rimediata a Chiavari essendo in diffida ha fatto scattare l’automatico stop del giudice sportivo. Out anche Catanese che non ha recuperato da una botta subita contro la Virtus Entella. Nel consueto 3-4-1-2 di partenza davanti a Siano è probabile la conferma di Marcandalli, Martinelli ed Espeche, anche se Shiba ha qualche possibilità di insidiare il terzetto titolare. Possibili porte girevoli sulle fasce, Somma o Perretta sulla destra con Goncalves a sinistra. In mediana Ladinetti e Izzillo con Benedetti a supporto di uno tra Ianesi e Cioffi al fianco di Mutton.
I playoff per il Pontedera sono in tasca ma la squadra è ancora molto motivata. «Nelle ultime tre partite abbiamo raggiunto due obiettivi e vogliamo proseguire su questa lunghezza d'onda – prosegue Canzi – adesso cerchiamo di piazzarci nel miglior modo possibile, perché sappiamo che cambia di molto affrontare la post-season in base al piazzamento che si raggiunge a fine campionato. Perdere non fa mai piacere, ma la prestazione come quella di sabato scorso da consapevolezza e fiducia nei propri mezzi».
Adesso i granata hanno cinque punti di vantaggio sul Siena, ottavo, stesso distacco dal Gubbio, quarto in coabitazione con la Carrarese. Proprio bianconeri e umbri si affronteranno, mentre la Carrarese sarà chiamata ad una trasferta impegnativa sul campo della Torres. L'Ancona che precede di due lunghezze il Pontedera va a far visita all'Alessandria, la Lucchese dell'ex Maraia cercherà di fermare la corsa della Virtus Entella. Il Rimini se la gioca con il Fiorenzuola, attenzione anche alla Recanatese adesso undicesima a due lunghezze dal Rimini che giocherà con l'Olbia e la Fermana - prossimo avversario del Pontedera- di scena a Reggio Emilia. Da ricordare che nel primo turno dei play off le prime quattro non giocheranno mentre per le altre sono previsti gli incroci fra la 5ª e la 10ª, 6ª contro 9ª e 7ª contro 8ª in casa delle squadre piazzate meglio. Nei primi turni della post-season se le partite terminassero in pareggio con qualsiasi punteggio, sarebbero le squadre con il miglior piazzamento ad accedere alla fase successiva. Per questo è così importante per tutti piazzarsi più in alto possibile.
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