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Il Pontedera ha altri motivi per continuare la sua corsa
Serie C Vuole record di punti e buon posto in griglia playoff
PONTEDERA. L’immeritata sconfitta di Chiavari ha fatto passare quasi in secondo piano l’aritmetica qualificazione ai playoff del Pontedera.
Un obiettivo non banale per i granata, soprattutto se ottenuto con tre giornate di anticipo a testimonianza del cammino condotto dalla squadra dall’arrivo di Max Canzi, il 5 ottobre scorso, in sostituzione di Pasquale Catalano. Il girone di ritorno è stato caratterizzato da una fase di flessione tra gennaio e febbraio. Nel mese di marzo la squadra granata è tornata a fare punti, alzando nuovamente il livello del gioco e ritrovando solidità in difesa. Il leit-motiv di dirigenti e tecnici è stato andare passo alla volta, così la vittoria di Fiorenzuola ha permesso di ottenere la matematica salvezza, adesso è stata acquisita la certezza di disputare per la quarta volta della propria storia la post-season. In precedenza il Pontedera è stato estromesso al primo turno nella "famosa" partita di Lecce dopo i rigori (per 8-7) il 4 maggio del 2014, a Viterbo sconfitti 2-1 l’11 maggio del 2018, 1-0 al Gorgonzola dall'AlbinoLeffe per 1-0 nel maggio 2021. Mancano tre partite, a partire di quella del turno pre-pasquale in programma giovedì alle 20.30 contro l'Aquila Montevarchi, poi trasferta sul campo della Fermana sabato 15 aprile alle 17.30, e l'ultima della regular season domenica 23 aprile ore 14.30 col Gubbio.
Adesso ci sono altri due traguardi da raggiungere. Ovvero andare oltre i 55 punti, record attuale del Pontedera nella storia in terza serie, e giocare per la prima volta il primo turno della post-season fra le mura amiche. Per farlo l'ultima posizione da poter ottenere è il 7° posto. I granata hanno 5 punti di vantaggio sul Siena, attualmente 8° anche se non è da escludere una possibile penalizzazione del club bianconero. Per questo avere il giusto piglio e mentalità contro i valdarnesi è fondamentale, in una partita che potrebbe nascondere molte insidie con una formazione ultima in classifica con un piede in serie D (-5 dal penultimo posto). La classifica per la truppa di Canzi può essere migliorata, vista le due lunghezze di distacco con l'Ancona, ma i marchigiani possono contare sul vantaggio nel doppio confronto. Gubbio e Carrarese, invece, almeno ora appaiono fuori portata.
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