La manifestazione
Mobilieri, è un punto d’oro
Il derby col Livorno è vibrante e combattuto: succede tutto in avvio di ripresa con l’acuto di El Bakhtaoui prima e il guizzo di Nieri poi
PONSACCO. Un pareggio che vale più di un punto, sorride un coriaceo Mobilieri Ponsacco: botta e risposta nella ripresa al Comunale, è 1-1 nel derby.
Seconda gara casalinga e secondo pareggio di fila per i rossoblù, reduci dal primo clean sheet stagionale (0-0 contro il Città di Castello) e decimi con 28 punti in compagnia di Grosseto e Ghiviborgo (2 le lunghezze sulla zona playout). Primo gol segnato nel 2023 lontano dalle mura amiche del Picchi e primo gol incassato dopo tre clean sheet per gli amaranto, quarti a quota 34 in tandem con il Follonica Gavorrano; 11 i punti conquistati in trasferta dal Livorno, l’ultima vittoria a settembre (2-0 a Terranuova Bracciolini).
Mister Bozzi deve fare a meno dello squalificato Patronelli e del centrocampista Carli (uscito malconcio nella sfida contro gli umbri), out anche l’influenzato Rossi; il Ponsacco torna alla difesa a 4, Lici e Zaccagnini esterni bassi, Bardini e Marcucci affiancano il playmaker Fratini, Bellucci a supporto dei bomber Nieri e Mencagli. Tante assenze nelle fila amaranto (fuori anche capitan Luci, squalificato), coach Esposito ridisegna la squadra e si affida alla difesa a tre.
Discreta cornice di pubblico al “Pollaio”, circa 400 i supporters amaranto al seguito della squadra. Primo spunto di cronaca al minuto numero 6: punizione di Mazzucca dalla destra, zuccata alta di Giampà in proiezione offensiva. Risposta rossoblù tre minuti più tardi, capitan Lici prova a pescare il jolly dalla distanza, tentativo generoso e coraggioso ma fuori misura. Al quarto d’ora vale quasi quanto un gol la chiusura di Lici su El Bakhtaoui, pescato in area da un filtrante di Russo: anticipo provvidenziale del numero 2. Poco spettacolo e tanta intensità, come da copione. La “battaglia” scivola senza sussulti fino alla mezz’ora, lampo amaranto in zona offensiva; Bruzzo allarga per Camara, cross sporcato, la sfera arriva a Lucatti, che spara alto in acrobazia. Cinque minuti più tardi nitida chance per il Mobilieri. Rimessa laterale a lunga gittata, bel movimento di Nieri, che lascia sfilare e si libera di Russo: il numero 9 converge in area di rigore, destro murato da un difensore.
L’equilibrio va in frantumi in avvio di ripresa. Azione rapida degli amaranto, Neri allarga al limite dell’area per El Bakhtaoui, che controlla, prende la mira e fulmina Pagnini con un rasoterra forte e angolato. Lo schiaffo scuote i rossoblù, la reazione dei padroni di casa è immediata. Bellucci ci prova dai 25 metri (destro centrale neutralizzato da Bagheria). Ma solo sono le prove generali per il gol, che, infatti, arriva al 59’. Corner dalla destra battuto da capitan Lici, Nieri brucia tutti con un guizzo rapace sul primo palo e firma l’1-1 con una girata che si insacca sotto la traversa: decimo centro in campionato per il bomber.
Il derby si accende. Quattro minuti più tardi De Vito “cintura” al limite dell’area Lucatti, il destro a giro di El Bakhtaoui su punizione sorvola la traversa; poi squillo rossoblù in ripartenza: provvidenziale la chiusura su Nieri, pescato da una spizzata di Bardini. Livorno a trazione anteriore, Esposito sgancia Pecchia, Lo Faso e Bamba. Finale nervoso, sono gli amaranto (all’andata rocambolesco successo all’ultimo respiro per 1-0 al Picchi con un tiro deviato) ad avere l’ultima chance al 94’. De Vito (in campo con un “turbante” dopo un colpo subìto) stende Lucatti ai 25 metri e rimedia il secondo giallo. Cala il silenzio sul Comunale, spettatori assiepati attorno alla recinzione: va Bamba col mancino, Pagnini risponde presente e respinge in tuffo.
Mobilieri Ponsacco esce dal campo con un punto davvero d’oro e tra gli applausi (meritati) dei suoi sostenitori.
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