Gioco
Mobilieri-Livorno, sale la febbre
Il presidente Valerio Sisti chiama a raccolta il pubblico per la sfida di domenica: «Un gruppo di tifosi non più giovani mi ha detto che possiamo entrare nella storia»
PONSACCO. Una partita carica di significati, una sfida affascinante e che evoca ricordi ed emozioni, un match che vale più di tre mattoni in classifica: è partito il conto alla rovescia per il derby, domenica (fischio d’inizio alle 14:30) al Comunale di via della Rimembranza il Mobilieri Ponsacco ospita il Livorno per la 6ª di ritorno del girone E. Previsto un grosso afflusso di tifosi ospiti, l’onda amaranto (500 i tagliandi a disposizione) è pronta ad arrivare a Ponsacco. Ma conta sul supporto del pubblico anche il Mobilieri, istituita per domenica la giornata rossoblù: biglietti in vendita al costo di 10 euro per tutti i settori.
Seconda sfida casalinga consecutiva per la band di mister Francesco Bozzi, decima con 27 punti (+2 sulla zona playout) reduce dal primo clean sheet (0-0) stagionale contro il Città di Castello. Amaranto di coach Esposito in zona playoff e a caccia di bottino pieno per continuare ad alimentare le speranze promozione.
Brucia ancora la rocambolesca sconfitta all’ultimo respiro (1-0, tiro deviato di Maresca al 95’) nella gara di andata al Picchi (il timoniere amaranto all’epoca era Collacchioni). Ma il calcio dà e il calcio toglie. "È nu juorno buono" canta Rocco Hunt. Tra entusiasmo e voglia di "rivincita", l’attesa sale e il Mobilieri sogna di scrivere una pagina memorabile della propria stagione.
Lici e il mister
«Partite come queste non c’è bisogno di caricarle e livello emotivo, si preparano da sole. Conosciamo tutti il blasone, la storia e il tifo del Livorno, è un onore affrontarlo», dice il capitano rossoblù Aleksander Lici. «La gente a Ponsacco è sempre carica, figuriamoci per una partita come questa. Penso ci sarà da divertirsi e anche la cornice di pubblico sarà notevole. So bene cosa voglia dire giocare al "Pollaio", il pubblico dà tanto e deve essere la nostra forza. All’andata abbiamo fatto una prestazione sopra le righe. Loro hanno giocatori importanti in tutti i reparti, sarà una lotta: sarà difficile per noi, ma sarà tosta anche per loro. Cercheremo di conquistare punti, abbiamo un obiettivo da raggiungere il prima possibile».
«Sfida affascinante e stimolante per il blasone dell’avversaria. Gli amaranto avranno anche tanti tifosi al seguito - dice il tecnico Francesco Bozzi. - È una di quelle partite nelle quali tutti vogliono far parte dell’undici iniziale. Poi è un derby, alcuni ragazzi seguono il Pisa in curva. Spero ci sia una buona affluenza di pubblico, quando ci sono queste sfide è bello partecipare. Sicuramente abbiamo voglia di riscattare la sconfitta del Picchi, assaporavamo un pareggio che sarebbe stato più che giusto. Non mi aspetto una sfida spumeggiante dal punto di vista del gioco, sarà una gara molto improntata sull’agonismo, sui contrasti e sulle seconde palle. Dovremo dare sempre ritmo, andare a prenderli alti e non mollare un centimetro per 95 minuti. Cercheremo di rendere pan per focaccia, i ragazzi meritano un grande risultato e speriamo sia una bella giornata per i colori rossoblù».
Parla il presidente
Il presidente Valerio Sisti racconta un aneddoto: «Qualche giorno fa al termine dell’allenamento mi ha avvicinato un gruppo di tifosi non più giovanissimi: "Pres, ha portato qui a giocare il Livorno. Se non perdiamo questa partita entriamo nella storia e la ringrazieremo». Episodi come questo mi fanno emozionare. Me lo avevano detto anche questa estate (trasferimento del titolo sportivo del Cascina) quando sono arrivato: "qui abbiamo bisogno di calcio". È un derby e una sfida speciale, ma non carichiamola troppo. Ringrazio l’amministrazione comunale per aver allestito due tribune che accoglieranno i tifosi amaranto».
«Abbiamo bisogno di tifo - conclude Sisti - e spero che venga tanta gente a seguire la partita: lo stadio è aperto a tutti e mi auguro che ci siano almeno 700 persone. Voglio una bella prestazione, sono sicuro che chi scenderà in campo darà il massimo: venderemo cara la pelle e proveremo a portare a casa punti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

