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Calcio: Eccellenza

Cenaia, Cuoiopelli e Fratres Perignano: corsa a tre verso il sogno Serie D


	Mister Macelloni del Cenaia 
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Mister Macelloni del Cenaia 

Le pisane insieme al vertice dopo l’ultimo turno: saranno decisivi gli scontri diretti di febbraio

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Ben 19 giornate già disputate, 33 punti ancora in palio, un susseguirsi di avvicendamenti e un sogno da inseguire. Se dovessimo descrivere in chiave musicale l’entusiasmante lotta al vertice nel girone A del ampionato di Eccellenza potremmo scegliere “Divenire” di Ludovico Einaudi, brano che racchiude il mutamento, fa viaggiare la mente e… sognare. Contestualizzando e facendo riferimento al solo ambito calcistico il traguardo si chiama Serie D e la corsa per la promozione sembra ristretta a tre squadre della provincia di Pisa, da domenica appaiate al comando a quota 37 punti: operazione-aggancio per Cuoiopelli e Fratres Perignano, rapaci ad approfittare dello stop del Cenaia.

Dopo aver inaugurato il 2023 con la caduta a sorpresa sul campo del San Marco Avenza, penultimo, la Cuoio di mister Marselli (miglior attacco con 38 reti, 16 portano la firma del puntero argentino Tapparello) ha risposto alla grande piazzando un tris di vittorie: squilli casalinghi (al Rosati di San Donato) contro Certaldo (1-0) e Ponte Buggianese (2-0), domenica blitz prezioso (1-2) in Versilia ai danni del Camaiore. Balzo in vetta anche per il Fratres Perignano, squadra che ha conquistato più punti nel girone di ritorno: 10. Successi corsari nelle tane di Massese e Pro Livorno Sorgenti, nel mezzo i rossoblù allenati da Niccolai (squadra con meno ko, 2, e unici ed essere imbattuti tra le mura amiche assieme al sorprendente River Pieve, 4° con 30 punti assieme alla rivelazione Fucecchio e in piena lotta-playoff) sono stati bloccati sullo 0-0 al Matteoli dal Montespertoli; nella scorsa giornata pesantissimo il primo gol con la maglia del Perignano di Kthella (nella prima parte di stagione al San Marco Avenza): 3-2 all’ultimo respiro con una zuccata e successo in contro-rimonta ai danni del San Miniato Basso guidato dall’ex mister rossoblù Ticciati. Si ferma a 5 la striscia di risultati utili del Cenaia, che aveva inanellato un tris di vittorie nel girone di ritorno (Pro Livorno Sorgenti e Massese piegate 2-1, 1-0 corsaro nel derby a Fucecchio) e aveva aperto il nuovo anno guardando tutti dall’alto. Domenica per la band arancioverde guidata da Macelloni è arrivato uno stop nel fortino del Pennati (Cenaia e Cuoiopelli sono le squadre che hanno conquistato più punti in casa, 22) ad opera del Certaldo (1-3), balzato al 6° posto a quota 28 e fresco vincitore della Coppa Italia dopo aver superato in finale il Signa.

Sarà un febbraio caldissimo e gli scontri-diretti potrebbero rivestire un ruolo chiave nel delineare la classifica. Domenica 12 il Fratres Perignano riceverà al Matteoli la Cuoiopelli (all’andata successo rossoblù, 1-2 al Masini), una settimana dopo la Cuoio ospiterà il Cenaia per la 22ª giornata (poker dei biancorossi al Pennati); è in programma il 12 marzo (25ª giornata), invece, il big-match Fratres Perignano-Cenaia (2-0 arancioverde all’andata). La qualità, compattezza e peso offensivo di Cuoiopelli e Perignano, la forza del gruppo e la solidità dell’orchestra Cenaia, non più sorpresa ma realtà: un campionato che ha ancora tante pagine da scrivere, una poltrona... per tre.

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