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Calcio: Serie D

Mobilieri Ponsacco, mister Bozzi al veleno: «A Grosseto ci ha penalizzato l’arbitro»

di Alessandro Marone
Mobilieri Ponsacco, mister Bozzi al veleno: «A Grosseto ci ha penalizzato l’arbitro»

Il tecnico non digerisce il ko dello Zecchini: «Risultato bugiardo, abbiamo fatto una bella prestazione. Pensiamo a salvarci il prima possibile»

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PONSACCO. “La rabbia e l’orgoglio” in casa Mobilieri Ponsacco dopo la sconfitta nello scontro-diretto a Grosseto, domenica 29 gennaio: 3-1 il punteggio nella cornice del Carlo Zecchini, terzo risultato utile (l’ottavo nelle ultime nove partite) e sorpasso in classifica per i biancorossi di coach Liguori, balzati al 9° posto nel girone E di Serie D con 27 punti.

Dopo il ko in rimonta (1-3) al Comunale ad opera del Seravezza Pozzi, che aveva interrotto una striscia di tre risultati positivi, è il secondo stop di fila per la truppa rossoblù, decima a quota 26 in tandem con la Sangiovannese: il margine di vantaggio sulla zona playout si è ridotto ad una sola lunghezza. Doccia fredda dopo pochi secondi per il Mobilieri (in emergenza difensiva: out per squalifica capitan Lici, De Vito e Zaccagnini), colpito dall’acuto di Gomes. Nel cuore della prima frazione ai rossoblù viene prima assegnato e poi “tolto” un calcio di rigore: Nannetti travolge Nieri in uscita, segnalato fuorigioco. All’alba del secondo tempo sono i maremmani a beneficiare di un rigore per un presunto tocco di mano di Rossi sulla conclusione di Diambo: dal dischetto implacabile Giustarini, Pagnini spiazzato e 2-0. Al 77’ match riaperto dall’acuto del bomber Nieri (9° centro in campionato) con una zampata sottomisura su suggerimento di Calosi, poco dopo speranze di remuntada spente dalla zuccata di Gomes (che in chiusura di primo tempo aveva colpito un palo) su corner.

Chiaro, al termine del match, il pensiero del tecnico Francesco Bozzi: «Gli episodi pesano e le decisioni arbitrali non sono state a noi favorevoli. Purtroppo quando vieni a giocare su campi così importanti contro squadre blasonate ci sta che qualcosa possa succedere. Penso alla circostanza del rigore, così come ad una gomitata di Gomes, già ammonito, su Martucci». Mastica amaro il mister rossoblù: «Chi vince ha sempre ragione, ma è difficile commentare una partita così. Se vedi solo il risultato pensi che la gara sia stata dominata dal Grosseto, invece non è così. Se c’è una squadra che ha giocato a calcio quella è stata il Mobilieri Ponsacco. Abbiamo preso gol dopo 30 secondi su un errore difensivo, ma per 90 minuti abbiamo giocato a viso aperto ed espresso un buon calcio. Alla luce delle assenze è stata una prestazione positiva, sapevo che i ragazzi avrebbero fatto una grande prova».

Parole al miele, invece, per il centrocampista Fratini, ex di turno schierato al centro della difesa: «È un giocatore duttile, molto intelligente. L’ho adattato in difesa e ha fatto bene, è un tassello prezioso per la squadra». Ora testa alla prossima sfida e al traguardo da raggiungere: «Domenica (5 febbraio) si riparte (al Comunale arriva il Città di Castello, nda), vogliamo raddrizzare subito il nostro percorso in campionato per raggiungere l’obiettivo della salvezza il prima possibile».

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