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Calcio: Serie C

Sei vittorie in sette partite, il Pontedera ci ha preso gusto e ora pensa al Montevarchi

di Stefano Scarpetti

	Benedetti in azione: il trequartista del Pontedera è in un ottimo stato di forma 
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Benedetti in azione: il trequartista del Pontedera è in un ottimo stato di forma 

La truppa di Canzi continua a stupire anche grazie a un Benedetti in condizioni straripanti: «Sto bene e mi diverto»

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PONTEDERA. Gioca bene, diverte e vince: cosa chiedere ancora al Pontedera? Sei vittorie in sette partite dove i granata hanno conquistato ben 19 punti, proiettandosi nelle zone alte della graduatoria.

Inevitabilmente questi risultati, ma anche le prestazioni della truppa di Canzi, stanno creando grande entusiasmo, ma la parola d’ordine e mantenere il profilo basso. Sia mister Canzi che i giocatori dicono e ripetono che al momento attuale l’obiettivo principale sono i 42 punti, ovvero centrare il mantenimento della categoria.

Fra i protagonisti della vittoria contro la corazzata Virtus Entella – martedì 29 novembre - è stato sicuramente Giacomo Benedetti, autore del gol decisivo: «Abbiamo fatto una bella prestazione, siamo andati avanti ci hanno raggiunto ma poi siamo riusciti a riportarci in vantaggio e mantenerlo - dice. - Continuando così possiamo fare bene e divertirci, ci dà carica e consapevolezza. Cerchiamo sempre i riferimenti, siamo compatti andando in pressione quindi abbiamo la forza di andare nella metà campo avversaria. La vittoria la cerchi sempre in quel modo creando occasioni. Abbiamo fatto quello che ci ha chiesto il mister. Per far questo c’è bisogno da parte di tutti».

Il calciatore classe ’99 sta vivendo un ottimo momento, beneficiando del ruolo da trequartista al fianco di Catanese: «Sto bene, sono contento che le prestazioni stiano arrivando. In certe situazioni quando non si ha spazio è giusto premiare qualche compagno piazzato meglio. Mi trovo bene in questo ruolo, in definitiva non mi cambia tantissimo rispetto a prima. La struttura resta quella, comunque rimango a giostrare sulla trequarti in una posizione dove mi posso esprimere al meglio».

È fondamentale l’apporto di tutti per far girare la squadra al meglio. Il riferimento è al centrocampista ex Pisa e Trento Nicolas Izzillo, che in questa prima parte della stagione è stato alle prese con problemi di carattere fisico. Adesso può dare il suo apporto potendo ricoprire varie zone del campo. «Abbiamo fatto una grandissima partita - spiega - come l’avevamo preparata nei giorni scorsi. Sapevamo che l’avversario era forte, ma noi siamo in un buon momento; abbiamo fame, siamo giovani, dobbiamo continuare con questa cattiveria».

La squalifica di Catanese potrebbe spingere Canzi ad avanzarlo sulla linea dei centrocampisti al fianco di Benedetti sabato 3 dicembre alle  a Montevarchi: «Questo non lo so dire, vediamo nei prossimi giorni, mi adatto alle richieste del tecnico e alle necessità della squadra».

Riguardo agli obiettivi del Pontedera, Izzillo non si sbilancia: «Noi non abbiamo l’obbligo di vincere il campionato, pensiamo una partita per volta. Andiamo a Montevarchi, il nostro pensiero è quello di dare battaglia, cercando di ottenere il massimo che possiamo senza porci obiettivi particolari».

Quello di sabato alle ore 14. 30 in terra valdarnese sarà il terzo incontro in una settimana per il Pontedera; tornerà dalla squalifica Martinelli, da capire le condizioni di Cioffi. Non si escludono altri cambiamenti, l’ampiezza della rosa permette a Canzi di poter variare e pensare a varie soluzioni per sorprendere l’avversario in una gara da prendere con le molle.

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