Gioco
Il nuovo condottiero Ticciati detta la ricetta al San Miniato Basso
Il tecnico: «Rosa forte e società che ci coccola, sono fiducioso»
SAN MINIATO. Un nuovo capitolo, a tinte giallorosse.
Dopo l’esonero di Claudio Targetti, arrivato al termine dell’anticipo di sabato a Castelfiorentino (1-1), la settimana del San Miniato Basso è iniziata con l’ufficialità del nuovo allenatore: Fabrizio Ticciati. «Non è stato difficile accettare. Un onore far parte di questa società storica e ambiziosa, che ha sempre lottato per traguardi importanti – spiega il mister – ho affrontato diverse volte il San Miniato Basso e sono sempre state partite bellissime. L’organico è di livello, sono ragazzi che non ho allenato ma ho incontrato spesso da avversari ed era sempre tosta».
In estate, dopo sei stagioni ricche di soddisfazioni, si sono separate le strade di Ticciati e del Fratres Perignano. «Nella vita bisogna andar avanti, giusto cambiare per trovare nuovi stimoli, sia per l’allenatore che per la società. È stato un divorzio sereno, a Perignano ho tanti amici e resterà nel cuore».
Incipit non esaltante per il San Miniato Basso (reduce comunque da un poker di risultati utili), partito con alte ambizioni e attualmente 11° a quota 10: «Sono carico e pronto a mettermi in discussione: darò il 110%. L’obiettivo è stare nelle prime 4-5 posizioni, zona playoff. Siamo un po’ in ritardo ed è normale che servirà del tempo per conoscersi. Speriamo di fare subito risultati e risalire la china. La squadra sta bene, anche a livello di condizione atletica. Le impressioni sono oltre le aspettative: i ragazzi sono in gamba, la società ci coccola. Sono fiducioso».
Domenica esordio casalingo per Ticciati: al Pagni arriva la Pro Livorno Sorgenti, 8ª con 12 punti assieme al River Pieve. I giallorossi sognano il colpaccio e il sorpasso: «Ci sarà un pizzico di emozione, anche se ormai ho qualche partita alle spalle in carriera. I biancoverdi hanno grandi giocatori: cercheremo di fare una buona partita e conquistare un risultato positivo con tutte le nostre forze».
Un commento sul girone A: «Campionato livellato, ogni domenica è una battaglia e i risultati non sono mai scontati. A vederlo da fuori la favorita è il Perignano. Conosco i giocatori e mister Niccolai: hanno tutte le carte per vincere il campionato. Anche la Cuoiopelli è attrezzata e ha un bel passo. E occhio a possibili sorprese».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

