Etrusca ancora ko. Con Imola non basta un’ottima partenza
Basket. Sconfitta interna per il team di Marchini
SAN MINIATO. Sconfitta bruciante e beffarda per l'Etrusca La Patrie San Miniato, superata al PalaCreditAgricole da una coriacea e indomita Virtus Imola per 75-72, al termine di una partita che i biancorossi per larghi tratti della stessa sembravano poter gestire e portare a casa un successo fondamentale per morale e classifica.
Dopo un ottimo avvio San Miniato a poco meno di tre minuti dall'intervallo conduceva di 17 lunghezze sul 39-22 ma progressivamente i bolognesi hanno preso fiducia portandosi a metà partita a 11 punti sul 42-31 poi nella seconda parte la gara cambia radicalmente. Il quintetto di coach Regazzi prima impatta una prima volta sul 47-47 pari firmando un terrificante parziale, poi si porta in vantaggio una prima volta a cinque minuti dalla fine, portando a casa il successo frutto di una maggiore lucidità nelle due aree rispetto a San Miniato espugnando quindi il Fontevivo. C'è da “mangiarsi” le mani per i padroni di casa: come detto l'impatto sulla partita era stato molto positivo, la prima parte era in equilibrio anche se l'Etrusca sembrava avere l'inerzia del confronto in mano trovando la via del canestro con regolarità riuscendo a chiudere la prima frazione sul 19-14. Il secondo quarto iniziava molto bene, San Miniato giocava la sua pallacanestro mettendo sistematicamente in difficoltà gli avversari piazzando un 8-0 grazie ai due tiri dalla lunga distanza di Bellachioma e Guglielmi e al tiro da due di Venturoli, il migliore dei suoi alla fine con 25 punti. Sembra filare tutto liscio per il quintetto di Marchini, efficace in difesa e autoritario in attacco ma le prime crepe si cominciano a vedere poco prima l'intervallo. Magagnoli, Aglio e Galassi cominciano a colpire dalla lunga distanza riducendo il distacco a 11 punti sul 42-31. Imola trova molte soluzioni, favorita anche da alcuni errori evidenti nella propria area di San Miniato raggiungendo repentinamente il pareggio sul 47-47 firmando un parziale di 16-3 dal 44-31 al raggiungimento della parità.
L'Etrusca mantiene un vantaggio esiguo fino a farsi nuovamente raggiungere sul 66-66, poi gli ospiti operano il primo sorpasso andando a condurre sul 70-66, margine che portano di fatto alla sirena finale.
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