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Pontedera

Serie C: l’intervista

Parla Ciccio Nicastro, il bomber del Pontedera: «Ci siamo arrabbiati e abbiamo iniziato a vincere»

di Stefano Scarpetti
Parla Ciccio Nicastro, il bomber del Pontedera: «Ci siamo arrabbiati e abbiamo iniziato a vincere»

«C’era rabbia perché con la Recanatese era uno scontro diretto che volevamo vincere in tutti modi, e non ci siamo riusciti. Ci siamo detti – spiega l'attaccante – che dovevamo dare ancora di più per portare a casa il successo. Abbiamo così trasformato il rammarico e l’amarezza in energia positiva»

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PONTEDERA. Francesco Nicastro valore aggiunto dell’attacco del Pontedera: tre gol tutti di pregevole fattura che hanno portato quattro punti rispettivamente a Lucca e domenica 23 ottobre al “Brilli Peri” di Montevarchi contro il San Donato Tavarnelle.

Pochi giorni fa l’attaccante siciliano ex Padova ha saputo reagire al rigore sbagliato mettendo a segno – nella ripresa – la doppietta decisiva.

«Sicuramente mi è dispiaciuto fallire il penalty – dice – anche perché stavamo perdendo 1-0. L’amarezza è rimasta per qualche minuto, poi mi sono dato da fare per aiutare i compagni, sono contento che siano arrivati i due gol nella ripresa». Reti da centravanti vero. Soprattutto nella seconda, Nicastro ha mostrato il fiuto del gol staccandosi dal difensore avversario e posizionandosi sulla mattonella ideale per calciare letalmente di sinistro: «Ho avuto l’intuito un attimo prima che la palla potesse cadere in quel punto, effettivamente – prosegue Nicastro – la mia scelta si è rivelata corretta».

Il Pontedera ha dimostrato ancora una volta grande carattere, per la quinta volta ha saputo rimontare uno svantaggio in questo primo scorcio di campionato. Col San Donato, inoltre, c’era da riscattare la prestazione poco brillante di pochi giorni prima contro la Recanatese.

«C’era rabbia perché con la Recanatese era uno scontro diretto che volevamo vincere in tutti modi, e non ci siamo riusciti. Ci siamo detti – spiega l'attaccante – che dovevamo dare ancora di più per portare a casa il successo. Abbiamo così trasformato il rammarico e l’amarezza in energia positiva».

L’arrivo sulla panchina di Max Canzi sta portando risultati: compresa la Coppa Italia sono tre le vittorie ottenute in cinque partite da quando l’ex mister dell’Olbia ha preso il posto sulla panchina di Pasquale Catalano. «Non ha voluto mettere subito le sue idee – rivela Nicastro – le ha proposte lentamente, entrando in maniera molto graduale nel gruppo. Mi è piaciuto questo suo modo di presentarsi alla squadra, ci ha aiutato molto e adesso seguiamo le sue idee di gioco e cerchiamo di tramutarle in campo». Sabato 29 ottobre al Mannucci arriva la Torres (17.30). I granata cercano una vittoria che manca in casa dal 27 febbraio.


 

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