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Calcio: Serie C

Il Pontedera ora graffia: l’aggressività è il segreto dei granata

di Stefano Scarpetti
Gabriele Perretta. In Piemonte è tornato tra i grandi protagonisti (foto Silvi)
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Gabriele Perretta. In Piemonte è tornato tra i grandi protagonisti (foto Silvi)

Le parole di Guidi e Perretta dopo il blitz ad Alessandria

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PONTEDERA. Vincere aiuta a vincere. Ed è la miglior medicina per uscire dai momenti di difficoltà: il blitz ad Alessandria (sabato 8 ottobre) per il Pontedera è la classica rondine che da sola non fa primavera, ma che sicuramente permette di lavorare ai nuovi concetti di mister Max Canzi con maggiore serenità, in attesa del trittico di partite che li vedrà la settimana prossima affrontare, nell'ordine, la Carrarese e il San Donato Tavarnelle fuori e la Recanetese - nel turno infrasettimanale - al Mannucci.

Domenica ad Alessandria si sono viste buone cose, come la fase offensiva e una maggiore propensione a cercare le verticalizzazioni ma allo stesso tempo la squadra ha faticato in fase di non possesso. Una soluzione interessante proposta dal tecnico milanese è stata l'inserimento di Guidi al fianco di Ladinetti nella ripresa, nel momento di maggiore pressione dei piemontesi. Il giovane centrocampista ha visto così la gara. «Partita molto intensa dai rimi alti, noi siamo stati bravi a non calare. C’è stato un momento in cui chi aveva più cattiveria l’avrebbe portata a casa, bravi ad essere concreti sotto porta ed essere aggressivi. Aspettavamo questa vittoria dalla prima giornata quando siamo usciti sconfitti ad Olbia poi sono arrivati pareggi e la battuta d'arresto con il Siena. Siamo contenti di questo prestazione e del nuovo mister che ci sta portando una dose di agonismo».

Quando arriva un nuovo allenatore le gerarchie vengono annullate e tutti devono conquistare o riconquistare il posto nell’undici titolare. Chi ne ha beneficiato è Emanuele Perretta che con Catalano era finito in naftalina. Canzi lo ha utilizzato sia a Siena che domenica contro l'Alessandria. E l'esterno classe 2000 ha risposto presente fornendo tra l'altro due assist in apertura di gara: il primo a trovare sul secondo palo la deviazione di Aurelio, sulla seconda la traversa ha negato il gol a Catanese. Commenta così il primo successo stagionale: «Vittoria importante che aspettavamo da molto tempo, a livello di qualità siamo una squadra simile rispetto alle scorse stagioni. Rispetto al passato giochiamo sull'agonismo e sulla cattiveria agonistica. Abbiamo iniziato un nuovo percorso con il nuovo tecnico, giudichiamo positiva la prestazione contro l'Alessandria – prosegue – ma dobbiamo crescere perché abbiamo subito due reti sicuramente evitabili».


 

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