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Volley, un triangolare in memoria di Nassi

Immagine d’epoca con il “Gabbiano d’Argento” Fabrizio Nassi in azione sul campo di gioco
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Immagine d’epoca con il “Gabbiano d’Argento” Fabrizio Nassi in azione sul campo di gioco

Il tributo al centro sportivo Bellaria

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PONTEDERA.  Riflettori puntati sul centro sportivo Bellaria dove domani, dalle 15.15, il primo torneo triangolare “Memorial Fabrizio Nassi”.

Il via con la presentazione dell’evento e il saluto dell’amministrazione, quindi alle 15.30 la sfida inaugurale tra Era Volleyball Project e Invicta e alle 16.45 quella tra Invicta e Viadana; seguirà la premiazione della squadra di sitting volley del Dream Pisa campione d’Europa, quindi (18.45) la gara Era Volleyball Project-Viadana e le premiazioni.

Il memorial Fabrizio Nassi è un doveroso tributo ad un grande uomo e campione pontederese che grazie alle sue doti tecniche, alla sua intelligenza tattica ed al suo carisma, ha fatto la storia della pallavolo Italiana ma anche la storia di quel fenomeno sportivo socio-educativo chiamato “I Giapponesi di Pontedera” una storia di ragazzi di strada che grazie all’intuizione di un prete (don Bertelli), alla tenacia di un allenatore (Claudio Piazza) ed la costanza di un presidente (Franco Ferrini), con pochissime strutture e risorse economiche, raggiunsero risultati inimmaginabili.

Nassi era uno questi ragazzi che con quel gruppo nel 1969 diventarono Campioni italiani Juniores Fipav e in soli tre anni, dal 1967 al 1970, portarono la Zoli Pontedera dalla Serie D alla Serie B sfiorando la promozione in Serie A l’anno successivo; Serie A che Fabrizio raggiungerà con il Cus Pisa nel 1972 anche in veste di capitano. Ma altri importantissimi traguardi devono arrivare per lui che vestì anche la maglia della Nazionale diventando vice campione del mondo. Lo chiamavano il “Gabbiano d’Argento”.

 

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