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L’E-Team dell’Ateneo svela le sue creazioni

L’E-Team dell’Ateneo svela le sue creazioni

Per la seconda volta la squadra corse ha realizzato due vetture. La prima è Kerub-Evo e la seconda porta il nome di Kinzica

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PISA. A pochi giorni dalla prima gara sul circuito di Varano de’ Melegari, sono state presentate al pubblico le due nuove vetture realizzate dall’E-Team Squadra Corse dell’Università di Pisa per la stagione corse. La presentazione dei progetti si è tenuta nel cortile del Palazzo della Sapienza alla presenza del rettore dell’Università di Pisa, Paolo Mancarella, da sempre sostenitore della realtà del Team, e dei docenti Alberto Landi e Francesco Frendo, punti di riferimento della Scuola di Ingegneria.

Le novità sono state illustrate dal team leader Marco Dalla Zanna, che per la seconda volta nella storia della squadra corse ha realizzato due vetture: la prima è Kerub-Evo, una driverless, evoluzione di KerubLess della scorsa stagione; la seconda è Kinzica, una combustion che porta il nome della giovane donna che intorno all’anno 1000 salvò Pisa da un’invasione nemica.

«Abbiamo lavorato alle due nuove vetture cercando raccogliere i frutti dell’esperienza degli scorsi anni – dice Dalla Zanna –. La nostra seconda driverless è stata migliorata sul piano della solidità e dell’affidabilità del sistema autonomo: i nostri progettisti hanno cercato di completare lo sviluppo del software di guida autonoma, mantenendo i principali sensori e attuatori usati lo scorso anno, ma cercando di ottimizzarne l’uso, migliorando l’affidabilità di tutto l’hardware. La nuova combustion presenta anche quest’anno un telaio ibrido con monoscocca in composito all’anteriore e traliccio al posteriore. È stata inoltre ridotta la massa del veicolo attraverso il rifacimento delle parti principali in carbonio e, in generale, di tutti i progetti portati a termine in questa stagione, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni della macchina, che già si erano dimostrate buone, anche grazie all’adozione di questo nuovo tipo di telaio».

In quanto progetto promosso dall’Università di Pisa dal 2007, l’E-Team rappresenta un’opportunità unica per ogni studente: cimentarsi nella progettazione e realizzazione di un’autovettura da corsa, vederla gareggiare nelle prestigiose competizioni nazionali e internazionali di Formula Student, confrontarsi con tanti studenti e aziende provenienti da tutto il mondo. È fondamentale, affinché la Squadra funzioni, garantire l’interdisciplinarietà dei membri, così da rendere possibile l’unione di più competenze e una maggiore efficienza nel lavoro, oltre che rendere ancora più forte l’identità del Team.

I membri sono organizzati in settori: il settore tecnico, con i reparti Powertrain, che si occupa di analisi e miglioramento del motore, studio dei sistemi di raffreddamento, lubrificazione, alimentazione e scarico; Aerocompositi, impegnato sui sistemi e materiali per l’alleggerimento e l’aerodinamica del veicolo; Autotelaio, che studia la struttura della vettura, il bilanciamento delle masse e il miglioramento del comfort del pilota; Elettronica, che gestisce sistemi elettrici e cablaggi, comparto sensoristico e trasmissivo; Driverless, impegnato nella progettazione e implementazione del sistema per la guida autonoma; Elettrica, che lavora per la realizzazione di una vettura elettrica in futuro.

Poi c’è il settore gestionale, con i reparti Public Relations, impegnato nella gestione e creazione di contenuti per i social, gestione delle sponsorizzazioni e creazione dei piani editoriali; Cost Report, per l’analisi di costi e spese effettuati nella realizzazione della vettura e la produzione della documentazione necessaria; Business Plan, impegnato nella creazione di un’idea imprenditoriale di un prototipo di macchina, nella creazione di piani strategici e di marketing; infine, la Logistica, concentrata sulla gestione di acquisti, ordini, modulistica e organizzazione degli spostamenti.

Le prossime gare sono previste in Ungheria (7-13 agosto) e in Spagna (29 agosto-4 settembre).l

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