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Rivoluzione in casa dell’Etrusca: lasciano Benites e altri quattro

Stefano Scarpetti
Rivoluzione in casa dell’Etrusca: lasciano Benites e altri quattro

Basket Se ne vanno anche Lorenzetti, Mastrangelo, Candotto e Caversazio

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SAN MINIATO. Dopo una stagione stratosferica e il brindisi in piazza adesso per l’Etrusca La Patrie San Miniato arriva il momento degli addii. Quello che non vorresti arrivasse mai, perché i giocatori all’ombra della Rocca vengono visti come figli o fratelli.

Il momento dell’addio è sempre denso di emozioni anche se fa parte della normalità delle cose per una società come quella biancorossa. Sono ben cinque gli elementi del roster della scorsa stagione a lasciare. Ad Antonio Lorenzetti e Nicola Mastrangelo, la cui separazione con l’Etrusca era preventivabile, si sono aggiunti Giulio Candotto, Edoardo Caversazio, dopo tre stagioni, e soprattutto il capitano Alberto Benites. Dopo sei anni lascia avendo dato il 100% e forse di più per la canotta biancorossa, attraverso i social ha lasciato un commovente messaggio di saluto a dirigenti e tifosi. «Cara San Miniato, con te ho passato sei anni della mia via, i più intensi. Ci siamo conosciuti che avevo 18 anni mi hai accudito e hai messo nel cammino le persone giuste. Mi hai insegnato ad incassare e diventare autonomo. Poi mi hai chiesto di assumermi le responsabilità e diventare più maturo. Negli ultimi anni mi ha ripagato di tutte le ore dedicate alla pallacanestro. Mi hai insegnato l'importanza della cura del fisico, dei filmati e fare gruppo. Ti ho dato tutto quello che avevo, perchè meriti questo. Mi hai messo in squadra con dei giocatori e allenatori clamorosi che ho osservato, dai quali ho imparato, tanti di questi sono diventati miei amici. Mi hai dato una casa dove ho passato momenti interminabili. Per te ho pianto dopo la sconfitta con Lecco, dopo quella con Chiusi e a Cremona. Per te sto piangendo adesso, ma in cambio di queste lacrime mi ha regalato tanti sorrisi, insieme ad una infinità di ricordi. Ti sarò grato per avermi dato questa possibilità, ora le nostre strade si separano ma so di averti lasciato in buone mani e questo mi rende felice. Continuerai a splendere e far felice chiunque ti venga a trovare. Ti (voglio dire) solo che io sarò sempre il tuo bambino. La rocca rimarrà per sempre sulla mia pelle. Tu sei forte, bella e lavori sodo. Mi mancherai San Miniato, Ti Amo».

Con molta probabilità i gradi di capitano verranno raccolti da Renato Quartuccio, che è il primo giocatore dell'Etrusca ad essere confermato in una squadra, quella di coach Alessio Marchini, che si annuncia largamente rinnovata.


 

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