Il Tirreno

Pontedera

Amaro l’ultimo match del 2021 nella ripresa il Pontedera va ko

Alessandro Marone

La Carrarese si impone con le reti dei subentrati Pasciuti (sugli sviluppi di un corner) e Tunjov (su calcio piazzato)

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Alessandro Marone

PONTEDERA. Lo Stadio Dei Marmi si conferma stregato per il Pontedera. A sorridere nell’ultimo match del 2021 è la Carrarese di Totò Di Natale, che sotto l’albero trova bottino pieno e sorpasso in classifica: il derby si tinge di gialloblù con le reti di due centrocampisti subentrati, Pasciuti e Tunjov, all’alba e al tramonto della ripresa. Settimo risultato utile consecutivo (cinque pareggi, appena due reti incassate negli ultimi sette match), il nono di fila in casa (l’unico ko alla 2ª giornata, 2-1 ad opera del Pescara), per gli apuani, che in chiusura d’anno piazzano l’acuto da tre punti e si proiettano in zona playoff.

Inizia con una sconfitta, la seconda in quattro giorni (la quarta nelle ultime cinque gare: nel mezzo il blitz nel derby a Siena), il girone di ritorno della truppa di Maraia, reduce dal 2-1 del Mannucci contro la capolista Modena. Incipit intraprendente della Carrarese, subito due squilli: sinistro largo di Doumbia (3’), Angeletti vola e devia in corner il gran destro improvviso di capitan Luci dai 25 metri. I marmiferi perdono Bramante (colpo al volto) dopo pochi minuti, i granata guadagnano metri e collezionano tiri dalla bandierina. A metà della prima frazione il bomber Magnaghi cerca l’eurogol con un destro al volo, pallone alto. Angeletti è attento su un’altra conclusione velenosa di Luci (27’) dalla distanza, alla mezz’ora chance per i granata in ripartenza: Barba riconquista palla, progressione e assist per Magnaghi, destro potente dal vertice dell’area parato in due tempi da Vettorel. La dea bendata si accanisce sui marmiferi, prima del riposo problemi muscolari per Khailoti e il subentrato D’Auria: doppio cambio, dentro Imperiale e Pasciuti. La prima frazione si chiude con uno squillo per parte: Angeletti e Vettorel bloccano le conclusioni di Caponi e Galligani. Nella ripresa la Carrarese parte forte. Al 48’ ghiotta chance per i gialloblù: Battistella premia l’inserimento di Semprini e gli restituisce la sfera, il terzino calcia sopra la traversa. È il preludio al vantaggio, che arriva al 52’: corner proprio di Semprini dalla sinistra e zuccata vincente senza neanche saltare di Pasciuti, appostato sul secondo palo e liberissimo. Maraia gioca la carta Mattioli, poco dopo dentro anche Benedetti. I granata non sembrano avere la forza di reagire allo schiaffo, i marmiferi si rintanano nella propria metà campo e gestiscono il vantaggio. Altro brivido su corner, ancora con Pasciuti protagonista, stavolta con una zampata. Il Pontedera ha una chance a metà della seconda frazione su calcio di punizione dai 25 metri, il destro a giro di Caponi termina largo non di molto; il capitano ci riprova poco dopo (stavolta la sfera è più distante dal bersaglio grosso), nel mezzo squillo marmifero con il destro largo di Pasciuti. La gara scivola senza sussulti e, all’85’, la Carrarese piazza il colpo del ko. Punizione dai 25 metri affidata al mancino di Tunjov (in campo da pochi minuti), Angeletti fa un passo dalla parte opposta e la sfera si insacca nell’angolino basso. Nel recupero ancora Tunjov sfiora tris e doppietta personale con una conclusione mancina che sibila a lato. Sarebbe stata una punizione eccessiva.© RIPRODUZIONE RISERVATA

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