Italia
Il primo acuto della Popolare Cep vale una grande festa
PISA. Ci sono vittorie e vittorie. E quella della Popolare Cep, formazione pisana del campionato di Seconda categoria, ha un sapore davvero speciale.
Perché il 2-1 contro il Collesalvetti (vantaggio ospite con Coccolo, rimonta e sorpasso firmati da Matteo Bahiri, uno degli ultimi arrivati) ha il sapore della rinascita, del riscatto. Come dimostra il video di festeggiamenti realizzato dai giocatori al rientro negli spogliatoi e come racconta il lungo post in cui la società racconta e spiega i motivi di tanta gioia. «La Popolare Cep vince la sua prima partita in questa stagione 2021/22 – recita la nota – qualcuno , magari anche giustamente, dirà: cosa c'è di strano, avete vinto la vostra prima partita all'undicesima giornata e arrancate nei bassifondi della classifica? Detto così sembrerebbe impeccabile, non farebbe una piega. Coloro che invece conoscono la storia travagliata degli ultimi due anni della Popolare, e magari ha visto quest'anno qualche partita con la sfortuna che ha letteralmente preso di mira i celeste azzurri, forse ragiona in maniera leggermente diversa».
Dietro, infatti, c’è altro. «Alla fine della stagione 2019/20 – ricorda la società – la quasi totalità del gruppo squadra che aveva vinto quasi tutto quello che c'era da vincere, sfiorando anche la promozione in Prima categoria per ben due volte, annuncia la volontà di “cambiare aria” e di lasciare la Popolare (a quel gruppo straordinario andrà in eterno il nostro ringraziamento). Chi ci conosce sa che la politica societaria è quella di non trattenere nessuno. In nove stagioni sportive, quattro alla Uisp e cinque in Figc, chiunque ha chiesto lo svincolo lo ha ottenuto senza storie. Ma quell’abbandono in blocco avrebbe, forse, disarmato chiunque. Specialmente in una società come la nostra senza settore giovanile, dunque senza naturale ricambio generazionale. Non così per la dirigenza della Popolare. Con pazienza siamo riusciti a rimettere in piedi una rosa. Con lo scetticismo di molti e la convinzione di pochi. Dopo una stagione prima sospesa, poi bloccata e infine annullata dal Covid 19, quest'anno siamo riusciti a partire (facendo gli scongiuri che si possa portare infondo). Essere stati ai nastri di partenza della stagione nonostante tutto è stata per noi già una vittoria. Organico tutto rinnovato, in ogni reparto. Che sarebbe stata dura lo sapevamo».
Dura sì ma non abbastanza da arrendersi.
«Questi ragazzi, anche quando hanno perso le (tante) partite, non li ha messi sotto nessuno, neanche le prime della classe. E l'impegno è sempre stato massimo in settimana. Sempre in tanti ad allenarsi, malgrado l'ultimo posto in classifica (abbandonato domenica grazie al successo sul Collesalvetti), e il freddo tremendo di questi giorni. Eppure i ragazzi sono sempre al campo. Ecco perché – conclude la Polisportiva Popolare Cep – la gioia di una partita finalmente vinta. Finalmente una soddisfazione dopo tanti sacrifici e tante beffe. Non sappiamo come finirà questa stagione, ma già da ora e comunque vada… grazie ragazzi». E già, ci sono vittorie e vittorie...
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