Il presidio
La festa è per il Cenaia, sorride mister Macelloni
Il derby nel derby va ad Alessandro Remedi, che ha servito l’assist del primo gol e battuto il fratello Luca del Perignano
Alessandro Marone
CASCIANA TERME LARI. Al ritorno in campo dopo il turno di riposo il Cenaia torna al gol e alla vittoria e chiude il girone d’andata aggiudicandosi il derby contro il Fratres Perignano: al Matteoli finisce 1-2. Ospiti al riposo avanti di due reti: Matteo Rossi firma subito il vantaggio, a metà della prima frazione il raddoppio di Cutroneo con un diagonale mancino; a metà della ripresa i padroni di casa riaprono il match con l’acuto del neo-entrato Taraj, nel finale i rossoblù tentano l’assalto, Cutroneo sfiora tris e doppietta (bravo Iacoponi). Gara dal sapore speciale per Alessandro Remedi, tornato in estate ad indossare la maglia del Cenaia ed ex della sfida. L’attaccante classe ’92 nella scorsa stagione era compagno di squadra del fratello minore Luca, centrocampista classe ’97: oggi i due si sono ritrovati da avversari, entrambi con il numero 10 sulle spalle: «Giocare contro mio fratello è sempre un’emozione speciale. Era già successo e di solito aveva avuto la meglio lui, stavolta è andata bene a noi», spiega Alessandro Remedi, al rientro dal 1’ dopo un infortunio e miglior marcatore in campionato degli arancioverdi con 6 reti. Iacoponi gli ha negato il gol, ma il numero 10 è stato protagonista del match con un assist al bacio: «Partita incredibile. Sono contento per la vittoria, era fondamentale. Poi i derby sono sentiti», prosegue l’attaccante. «Mi dispiace non aver fatto gol, ma sono felice dell’assist. Un’azione bellissima: scarico di Cutroneo, io ho messo Matteo (Rossi ndr) davanti al portiere e lui ha fatto un gran gol».
E ora? «Abbiamo messo in difficoltà il Perignano, che dovrebbe lottare per vincere il campionato. Abbiamo eliminato il Livorno dalla Coppa Italia. Vogliamo raggiungere la salvezza il prima possibile, ma se giochiamo come oggi possiamo mettere in difficoltà chiunque: vediamo cosa riusciremo a portare a casa».
Bottino pieno nel derby e primo acuto in trasferta per il Cenaia, quinto: tre punti nelle ultime sei gare per gli arancioverdi, a secco di reti nelle ultime tre partite e tornati ad assaporare i tre punti: «Un’iniezione di fiducia contro una squadra importante della categoria, il Perignano è una corazzata: vittoria doppiamente positiva», dice mister Massimo Macelloni.
«Recuperavamo dei giocatori importanti, l’abbiamo sbloccata subito e i ragazzi hanno sfoderato una grande prestazione, anche a livello caratteriale: l’abbiamo portata in fondo». Obiettivo per il prosieguo della stagione? «È un campionato molto livellato, anche con il Livorno. Ogni partita ha la sua storia, la classifica è corta: basta toppare alcune partite per ritrovarsi invischiati nella zona retrocessione. Ci stiamo riprendendo, raggiungiamo la quota salvezza il prima possibile e, magari, proveremo a toglierci qualche soddisfazione».
Nel derby è arrivato il terzo ko stagionale (terzo stop nelle ultime cinque partite) per il Fratres Perignano, terzo in classifica: «Un derby vero, una bella sfida», le parole del mister rossoblù Fabrizio Ticciati. «Abbiamo concesso due contropiede e preso due gol: lì si è complicato un po’ tutto. Il Cenaia non ha fatto nulla di particolare, abbiamo preso due reti in maniera banale, ma noi la nostra partita l’abbiamo fatta. Dobbiamo migliorare l’approccio e la fase difensiva».
Ultima gara del 2021 per il Perignano, che osserverà il turno di riposo domenica prossima. Ticciati traccia un bilancio del girone d’andata: «Non siamo in un periodo positivo, abbiamo avuto dei problemi. L’importante è tenere la testa alta e impegnarsi al massimo: i ragazzi sono encomiabili da questo punto di vista. Il girone è molto bello e tosto, ci sono tutte squadre forti. Nel girone di ritorno cercheremo di fare del nostro meglio e alla fine del campionato vedremo cosa dirà la classifica».© RIPRODUZIONE RISERVATA
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