Il presidio
I Lupi schiantano Ortona in un’ora e 22 minuti
Secondo sorriso di fila interno per la Kemas Lamipel di coach Douglas, che si rilancia nelle posizioni di alta classifica di A2
Davide Ribechini
Santa CROCE. La Kemas Lamipel trova il secondo successo di fila al PalaParenti, sempre per 3-0, piegando questa volta il fanalino di coda Sieco Service Ortona. Una vittoria che rilancia la formazione biancorossa nelle posizioni di alta classifica. In avvio coach Cezar Douglas schiera Acquarone e Walla Souza in diagonale, Fedrizzi e Colli a schiacciare e ricevere, Arasomwans e Festi al centro, Pace libero. Ortona risponde con il nuovo acquisto Ferrato, all’esordio assoluto, in regia, il bomber Santangelo opposto, l’ex Elia e Fabi al centro, l’altro ex Cappelletti in posto 4 con Pessoa. Libero è Fusco, ex Bergamo.
La gara inizia con diversi errori in battuta da ambo le parti: i Lupi sono i primi a sbloccarsi e a mettere in difficoltà la formazione ospite con il servizio. Un Acquarone ispirato distribuisce equamente il gioco, e anche se Walla Souza sembra ancora alla ricerca dei tempi giusti, i biancorossi non hanno difficoltà a chiudere, sfruttando l’ennesimo errore dai nove metri degli avversari. Il secondo set scorre su binari identici al primo, e infatti sia i distacchi che le situazioni si ripetono. Kemas avanti 15-10, Ortona che si rifà sotto sfruttando la vena inarrestabile di Santangelo, Lupi che dal 20 in poi tornano a comandare. Per la seconda volta consecutiva, è una battuta fuori misura di Ortona, precisamente di Ferrato, a segnare la conclusione del parziale in favore della Kemas Lamipel. La terza frazione vede una comprensibile reazione ospite: Ortona si gioca le chances residue forzando il servizio e valorizzando ancora di più le giocate di un Santangelo davvero immarcabile. Il vantaggio degli abruzzesi aumenta, Cezar Douglas ferma tutto con un time-out, ma nel momento più difficile salgono in cattedra sia Fedrizzi (in ombra nei primi scambi) che Walla Souza. Il brasiliano, in difficoltà dai nove metri per tutta la gara, piazza due aces clamorosi sopra il 20, segnando il break decisivo e completando l’opera con indovinati attacchi di seconda linea. La gara finisce così, con il tanto atteso 3-0 in un’ora e 22 minuti e con i biancorossi a prendersi i meritati applausi sotto la curva dei tifosi.
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