Pontedera a caccia del riscatto nel derby
A Siena troverà una squadra ambiziosa ma con due soli punti in più. «Servirà una prestazione quasi perfetta»
Alessandro Marone
PONTEDERA. Reazione e riscatto. Nel derby contro il Siena, in scena alle 17.30 nella cornice dell’Artemio Franchi e valido per la 18ª giornata del girone B (penultima di andata), il Pontedera di Maraia va a caccia di punti dopo le sconfitte contro Olbia (2-0 con uno-due sardo in extremis) e Teramo, successive ad un tris di vittorie: nel fortino del Mannucci sabato scorso è arrivato il secondo ko stagionale tra le mura amiche, 3-0 per i biancorossi.
«Sicuramente ci vorrà una reazione, anche se la prestazione non è stata da buttare», spiega il vice allenatore Federico Vettori, che torna sulla gara contro gli abruzzesi. «La partita è girata male in alcuni episodi, avevamo iniziato nel modo giusto creando alcune occasioni. C’è stata anche la circostanza del rigore non concesso e in un campionato molto equilibrato gli episodi possono cambiare l’esito. Penso anche ai rigori parati nelle vittorie ottenute contro Pistoiese ed Aquila Montevarchi. Dopo essere andati sotto non abbiamo avuto la forza di reagire, ma la prestazione non è stata così negativa come si potrebbe pensare vedendo il punteggio».
Granata undicesimi a quota 21 punti (4 quelli arrivati in trasferta, unico acuto a Viterbo: 3-2 di Espeche in extremis), solo due in meno dei bianconeri. La truppa di Maraia troverà un Siena agguerrito per cercare di invertire il trend e a caccia di bottino pieno dopo un tris di sconfitte (e tre punti nelle ultime cinque gare): l’ultima rocambolesca e in rimonta sul campo dell’Ancona Matelica (3-2 all’ultimo respiro).
«Anche loro sono in un momento in cui non gli gira benissimo, basti vedere la partita ad Ancona. Anche con il Grosseto avevano la gara in pugno. Sotto il profilo della qualità e del gioco sono su un livello alto, poi basta leggere i nomi della rosa. Il Siena ha altre ambizioni rispetto a noi, oltretutto giocano in casa, avranno voglia di rivalsa e anche più pressione», prosegue Vettori, che carica i suoi: «Ci vorrà una prestazione quasi perfetta per cercare di portar via dei punti su un campo difficile. Abbiamo visto che potrebbero andare in difficoltà sulle palle inattive, dovremo essere bravi ad approfittarne».
In dubbio Matteucci, uscito nel primo tempo contro il Teramo a causa di un colpo al costato: il difensore potrebbe partire dalla panchina. Benedetti (sostituito nella ripresa per un problema alla caviglia) dovrebbe stringere i denti ed è in ballottaggio con Mattioli per affiancare bomber Magnaghi. Ha recuperato l’attaccante Mutton, probabile arma a gara in corso; ancora out Pretato. Sulla panchina bianconera non ci saranno mister Massimiliano Maddaloni (subentrato a fine ottobre ad Alberto Gilardino) e il vice Michelangelo Rampulla, squalificati per un turno dal giudice sportivo: a guidare il Siena il collaboratore tecnico Paolo Negro. Recuperato il difensore Mora, hanno lavorato in gruppo il terzino Favalli, uscito malconcio (botta alla caviglia) ad Ancona, e l’attaccante Paloschi (probabile impiego a gara in corso). Out il centrocampista Bianchi e gli attaccanti Conti e Caccavallo, che proseguono il lavoro differenziato; programma personalizzato per il trequartista Meli e l’attaccante Lores Varela.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google