Espeche in extremis, primo sorriso esterno Gioia Pontedera in controrimonta
A Viterbo avvio fulminante dei Maraia boys, doppietta di Magnaghi, poi il 2-2 dei laziali e all’ultimo tuffo ecco il trionfo
Alessandro Marone
VITERBO. “Eccoti, sai ti stavo proprio aspettando”, cantava Max Pezzali. È arrivata, all’ultimo respiro. Partita pazzesca, finale dolcissimo: il Pontedera sbanca il “Rocchi” di Viterbo in extremis e in (contro)rimonta e affonda i gialloblù, ultimi a quota 7 punti. Prima vittoria stagionale in trasferta per i boys di Maraia, che conquistano bottino pieno per la seconda volta di fila: sabato scorso i granata erano tornati ad assaporare i tre punti dopo un mese nel derby con il Grosseto, steso 2-0 nel fortino del “Mannucci” (dove sono arrivati 14 dei 18 punti in classifica). Debutto amaro sulla panchina dei Leoni laziali per Francesco Punzi, promosso dalla Primavera e subentrato a Raffaele (è durata un mese l’esperienza in gialloblù del tecnico, che aveva preso il posto di Dal Canto); cambio di modulo per la Viterbese: difesa a quattro, tridente Volpicelli-Volpe-Murilo. Nelle fila granata rientra capitan Caponi dopo il turno di squalifica, Benedetti a sostegno di Magnaghi in avanti. Avvio frizzante dei padroni di casa, pericolosi con il rasoterra di Volpe neutralizzato da Sposito. A colpire è un Pontedera cinico e letale. Al 9’ ecco la nona meraviglia del bomber Magnaghi, che, pescato da un assist al bacio di Caponi, fulmina Daga con un sinistro capolavoro. Sposito è attento sul mancino di Urso, al quarto d’ora Magnaghi concede il bis. Frittata di Fracassini, retropassaggio di testa corto: il bomber si avventa come uno squalo, dribbla Daga e firma la doppietta col mancino. Micidiale uno-due del Pontedera griffato dal capocannoniere del girone. La Viterbese crea buone trame. Sinistro a lato di Fracassini (23’) ben servito da un ispirato Volpicelli, tre minuti dopo i gialloblù riaprono il match. Ripartenza avviata proprio da Volpicelli, progressione devastante di Calcagni e cioccolatino per Volpe, che spedisce la sfera sotto la traversa. Destro di Magnaghi deviato in corner, al tramonto della prima frazione la Viterbese trova il pari: pallone morbido di Volpicelli col mancino, Murilo in estirada incenerisce Sposito in uscita. Primo tempo pirotecnico, 2-2. Viterbese arrembante in avvio di ripresa.
Occasione colossale per Volpe (53’), che, pescato da un cross di Urso, spara alto col mancino; un minuto dopo Sposito si allunga sul rasoterra di Volpicelli. Poker di cambi al quarto d’ora: dentro Capanni e Pavlev per i gialloblù, Mattioli e Parodi nelle fila granata. Squilli Viterbese con le conclusioni di Volpicelli e Calcagni che mancano il bersaglio, nel mezzo break granata: corner di Caponi, Daga non la tiene, mischia furibonda, la retroguardia sventa il pericolo. Sinistro di Volpicelli (78’) sull’esterno della rete, nel finale Viterbese in calo, sembra averne di più il Pontedera. Caponi sfiora l’eurogol estraendo dal cilindro un siluro dai 30 metri, Magnaghi ci prova con un cucchiaio al 90’. Al 95’ proprio Magnaghi conquista una punizione: batte capitan Caponi col destro, zuccata vincente di Espeche. 2-3, esplosione di gioia.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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