Il presidio
La nuova avventura di Becchetti inizia con due medaglie d’oro
L’atleta nativo di Santa Croce sugli scudi nelle gare del circuito Supermaster Era al debutto con i colori della Virtus Buonconvento: «Un ottimo inizio»
SANTA CROCE. Romolo Becchetti, viareggino di adozione ma originario di Santa Croce sull’Arno, sportivo nuotatore fino allo scorso anno per la socierà Acquatica Ssd di Massarosa per cui ha partecipato e vinto i campionati italiani master nei 50 e 100 metri sl, ha iniziato la nuova stagione con ottimi risultati nella prima gara valida per il circuito Supermaster.
A Verolanuova (Brescia) nella piscina comunale di viale Italia si sono dati convegno nello scorso weekend oltre 300 atleti per disputarsi le medaglie messe in palio dall’ente organizzatore Verolanuoto.
Il basso numero degli iscritti ancora risente dell’epidemia che ha colpito tutto lo sport, l’ultima edizione del 2019 aveva avuto infatti una partecipazione ben più nutrita con oltre 600 nuotatori.
È con grande entusiasmo che tutti hanno partecipato a questa apertura di stagione con la speranza che non ci siano più interruzioni dovute a pandemie e virus micidiali che hanno tenuto lontano dallo sport milioni di sportivi per più di un anno.
Questa gara, prima di un campionato che terminerà a giugno, serve un po’ da test per capire le condizioni degli atleti dopo la lunga pausa estiva e spingere a lavorare più o meno duro chi è ancora indietro con la preparazione.
«Per me poi – dice Becchetti – è stato un nuovo inizio perché mi sono tesserato con la Virtus Buonconvento per i cui colori gareggio quest’anno, che mi ha messo a disposizione, dopo una prova fatta la scorsa stagione, tutto quanto mi occorre per ben figurare nelle gare Master. Quando si cambia squadra, non si fa mai con animo leggero, si lasciano amici e una società l’Aquatica di Massarosa, che ancora ringrazio, che mi ha fatto conoscere il nuoto agonistico al tempo per me sconosciuto».
Becchetti saluta Alessio Orsi «che mi ha allenato fino alla chiusura dovuta all’epidemia, che mi ha fatto apprezzare del nuoto i lati agonistici fino a farmelo adottare come stile di vita. È a lui in particolare che rivolgo un sentito ringraziamento per tutto quello che ha fatto per aiutarmi anche da lontano a ben figurare in quella che per me era una nuova disciplina».
Con la Virtus, dice, «ho però trovato un ambiente più consono alle mie future aspettative ed ho così preso la decisione secondo me più giusta».
I suoi allenamenti continueranno perciò per tutto l’inverno presso la piscina Camalich di Livorno gestita dalla Virtus Buonconvento, per prepararmi alle le gare importanti di primavera sotto la guida di Carlo Chelli «con il quale – spiega – sto portando avanti un ottimo lavoro».
Antonio Scuglia
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