Etrusca San Miniato corsara Parte subito bene a Cecina
Vittoria netta nel punteggio, in grande evidenza Mastrangelo e Tozzi con 19 punti In buona serata anche Benites, ma è tutta la squadra di Marchini a girare
Michele Amadori
Cecina. Inizia col piede giusto il cammino della Patrie Etrusca San Miniato: i rossoblù di casa hanno pagato caro il numero delle palle perse, la troppa leggerezza a rimbalzo e la poca precisione nei tiri da 3, restando in partita per 25’, prima di crollare sotto i colpi di Benites e Mastrangelo. San Miniato sviluppa l’azione dall’esterno con Candotto e Mastrangelo, mentre Cecina prova a sfondare per vie centrali sfruttando la fisicità di Artioli e di Milojevic. I primi 3’ danno ragione alla squadra di Elmi, che trova 6 punti, 4 dei quali proprio con la coppia di lunghi. San Miniato non sta a guardare e si affida da subito alle idee e alle mani del suo uomo in più, Mastrangelo che ricuce e porta avanti i suoi.
Nella prima metà del tempino la fase offensiva di entrambe le squadre mostra un po’ di confusione, qualche palla persa e, per Cecina, anche sfortuna con la palla che danza sul ferro in più di un’occasione. La maggiore profondità della panchina sanminiatese dà presto i suoi frutti. Benites e Tozzi per Quartuccio e Caversazio danno ossigeno alla manovra e allo score dei biancorossi che al 10’ conducono per 13-20. Dalla panchina cecinese, invece, l’impatto migliore è quello di Guerrieri. L’ingresso del giovane cecinese è infatti una chiave tattica importante, visto che dà velocità alla manovra e nel tentativo di rimonta di inizio secondo quarto, porta anche un bottino di 4 punti nel giro di un paio di azioni che tengono viva Cecina.
Il gap si cristallizza sul +7 per gli uomini di Marchini per lunghi tratti del secondo tempo. Cecina lascia per strada qualche punto di troppo dalla lunetta, ma soprattutto concede rimbalzi ai biancorossi che costruiscono diversi dei loro punti, proprio dalle seconde opportunità: Tozzi e Caversazio sono più esplosivi di Zanini e Milojevic e sotto le plance questo fa la differenza. Ma ancora più differenza continua a farla Mastrangelo che con una nuova bomba a fil di sirena ferma il tabellone sul 26-37. Al rientro in campo, San Miniato continua a convergere dall’esterno senza provare a sfondare centralmente, con Tozzi che conferma il suo buon momento e firma il nuovo +11. La squadra di Elmi risale fino al -7, ma con Milojevic e Zanini carichi di falli, i rossoblù passano a un assetto più leggero che paga con il buon impatto di Czoska in fase offensiva, ma alleggerisce la difesa che lascia due tiri aperti a Benites e Mastrangelo che ringraziano e fanno il nuovo +11. È il preludio alla rottura definitiva degli equilibri. La coppia Mastrangelo-Benites calano l’artiglieria pesante e in un paio di giri d’orologio mettono a segno 11 punti che fanno sprofondare Cecina a -17. Il 43-60 col quale inizia l’ultimo tempino diventa 53-69 a metà parziale e 57-75 alla fine.
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