Il presidio
Pisa Beach Soccer festeggia tra brindisi e fuochi d’artificio
Lo storico scudetto celebrato dal gruppo (quasi) al completo, dirigenti e autorità Il tributo dell’assessore Pesciatini: «Siete i campioni, grazie a nome della città»
Alessandro Marone
PISA. Un’estate magica per lo sport italiano, resa ancor più memorabile da un traguardo storico a tinte nerazzurre.
Poco più di un mese e mezzo fa il Pisa Beach Soccer è salito sul tetto della Serie A e ha conquistato il primo scudetto della sua storia. Nella serata di lunedì la società del presidente Alessandro Donati ha celebrato la vittoria a Marina di Pisa nel locale InVilla alla presenza di istituzioni e sponsor. L’onda d’entusiasmo è ancora palpabile, il clima è, ovviamente, di festa. Location agghindata con palloncini tricolore e con lo stemma rossocrociato, a condurre la serata la “voce” dell’Arena Garibaldi Marco Guidi, speaker di Punto Radio.
Sugli schermi scorrono le immagini delle gesta nerazzurre: giocate, gol, esultanze. Forse ci vorrà ancora un po’ di tempo per realizzare e assaporare in pieno la portata del traguardo raggiunto. Un capolavoro, un sogno. Ma è tutto vero: Pisa è campione d’Italia. Un percorso meraviglioso, partito nel 2014. Al settimo anno il Pisa ha fatto l’exploit e ha raggiunto il settimo cielo, divenuto nerazzurro nella finalissima di Lignano Sabbiadoro, una settimana dopo aver sfiorato la conquista della Coppa Italia, sfumata ai rigori contro il Catania. Non era semplice rialzarsi dopo una sconfitta, i nerazzurri lo hanno fatto. Sofferta vittoria contro il Napoli (3-2) nei quarti delle Final Eight, poi la gustosa vendetta in semifinale contro il Catania, travolto 8-4. L’8 agosto, nell’ultimo atto, il Pisa ha completato il mosaico e ha centrato l’impresa: 5-3 col Terracina. Apoteosi.
La stagione della ripresa, dopo lo stop forzato del 2020 a causa del Covid. Riconoscimenti anche per la squadra femminile e per il team Under 20, novità in casa nerazzurra e alla prima partecipazione ad una competizione nazionale. «Eravamo tutti insieme alla presentazione per iniziare una stagione che si preannunciava importante e con tante novità. Abbiamo fatto qualcosa di incredibile e siamo stati protagonisti di un sogno che si è realizzato: bello ritrovarsi da campioni d’Italia», fa gli onori di casa il presidente Alessandro Donati. «Grazie a nome della nostra città, per aver tenuto alto il nome di Pisa. Siete i campioni», le parole dell’assessore al commercio Paolo Pesciatini. Presente anche il sindaco Michele Conti, che la scorsa settimana ha ricevuto i nerazzurri in Comune. Grandi elogi al gruppo, come sottolinea il pisanissimo mister Nicola Lami: «Devo ringraziare i giocatori, loro mi hanno fatto vincere lo scudetto. Ma il merito è di tutti, dirigenti e staff: ci sono punti che non si vedono». Nel futuro del Pisa Beach Soccer scudettato la Supercoppa Italiana, la partecipazione all’Euro Winners Cup (l’equivalente della Champions League) e l’intenzione di portare sul litorale pisano una tappa della serie A. Sfilano i protagonisti in campo (assenti alcuni giocatori, rientrati nelle rispettive città e nazioni), tra i quali il capitano Michele Di Palma, il pisano Lorenzo Vaglini (fresco di convocazione in Nazionale) e il portiere Leandro Casapieri (protagonista anche agli Europei in Portogallo, chiusi col bronzo). T-shirt celebrative, targhe, foto. Chiusura in grande stile con fuochi d’artificio e torta. E si alza l’immancabile coro: “I campioni dell’Italia siamo noi”.
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