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Coppa Sabatini, fa paura scalare per cinque volte il “muro” di Montefoscoli

P.F.
Coppa Sabatini, fa paura scalare per cinque volte il “muro” di Montefoscoli

Domani la gara di Peccioli, a completare la due giorni di ciclismo prof sulle strade pisane valida come Challenge dedicato ad Alfredo Martini 

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peccioli. E dopo il primo giorno, oggi con il Giro di Toscana, ecco domani la 69ª edizione della Coppa Sabatini. A Peccioli. Che in molti giudicano assai più dura del “Toscana” nonostante questo debba vedersela con la doppia ascesa del Monte Serra. Però la “Sabatini” (della lunghezza di 210, 820 km), con la partenza ufficiale alle 11 da piazza del Carmine dopo quella ufficiosa dagli impianti sportivi, ha un tracciato molto impegnativo, disegnato proprio in preparazione al mondiale di ciclismo in programma domenica 26 in Belgio. Tanto per far capire a tutti che non ci facciamo mancare nulla, ecco che anche da queste parti presentano i “muri” come si fosse nella regione delle Fiandre.

Così, in previsione del percorso iridato che partirà da Anversa e, dopo un primo tratto in linea di 56 km, si affronta un giro del circuito di Lovanio (15.5 km) caratterizzato da quattro strappi: Wijnpers (360 metri al 7,98%, pendenza massima del 9%), Sint-Antoniusberg (230 metri al 5,47%, massima dell’11%), Keizersberg (290 metri al 6,6%, massima del 9%) e Decouxlaan (975 metri al 2,5%, massima del 6%) si entra in un secondo circuito con sei strappi, tutti affrontati una volta sola. La “Sabatini” prepara i muscoli dei corridori con un tratto in linea di 47,830 chilometri in cui verrà scalata la collina di Montefoscoli (si tratta di un vero “muro”), Terricciola, Lajatico e quella di Peccioli da via di Greta, con ripide impennate verso piazza del Popolo. Quindi già nel tratto in linea verranno superate due salite etichettate come “muro” dagli esperti, oltre a quelle più dolci di Terricciola e Lajatico.

Fa paura davvero il muro di Montefoscoli: uno strappo di appena 800 metri ma con pendenze che mai scendono sotto 12% con punte al 20. Ci sarà da ripeterlo ben cinque volte.

Subito dopo il via, puntata verso Lajatico che sarà attraversata verso le 11.50 prima del ritorno a Peccioli e la fine del percorso in linea. Transitando in via Carraia, quindi davanti all’ingresso del Palazzo Senza Tempo, inizia il circuito, da percorrere cinque volte, che porterà i ciclisti in piazza del Popolo. Nuovo passaggio da Montefoscoli alle 12.15 circa e circuito che si chiuderà per il primo giro a Terricciola e poi di nuovo a Peccioli intorno alle 12.45. Il secondo circuito vedrà il percorso snodarsi dal centro di Peccioli verso La Tabaccaia e passare la prima volta da quello che sarà l’arrivo su via Mazzini. Toccando le località di Santo Pietro Belvedere, transitando sulla strada provinciale La Fila, fino a via Gramsci e su fino a via Risorgimento: chi vorrà fare la differenza e chi avrà ancora “birra” per vincere lo potrà fare proprio nei 12,290 km di questo circuito da ripetere tre volte. L’arrivo, su una via Mazzini rinnovata, poco dopo le 16. L’amministrazione comunale, infatti, ha da poco chiuso il cantiere per un nuovo marciapiede nel quale potranno trovare spazio, in maggiore sicurezza, i tifosi e gli appassionati di ciclismo così come la tribunetta nella quale si terranno le premiazioni. Ennesima dimostrazione di come l’amministrazione, insieme al Sistema Peccioli, sia sempre più asse portate di questa manifestazione per la quale ha destinato una compartecipazione alle spese per un importo di 62.000 euro. Ovviamente, per la sicurezza dei corridori, saranno chiuse le strade di passaggio almeno mezz’ora prima per essere riaperte una volta transitata la carovana.

Le due classiche verranno trasmesse in diretta da RaiSport, ma anche Eurosport garantirà una copertura. Oltre alla trasmissione in streaming per coprire circa 120 Paesi in tutti i continenti.

P.F.

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