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le rose del campionato 

Virtus Entella e Modena i Paperoni del girone Il Pontedera? Parte solo 13º (sulla carta...)

P.M.

La griglia di partenza in base ai valori dei cartellini squadra per squadra. Ma sarà solo il campo a dare le vere risposte

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Pontedera. Se qualche dubbio sul detto “i soldi non fanno la felicità” possiamo pure avercelo, quando si parla di calcio, invece, i soldi non fanno sicuramente punti in classifica.

Ingaggi e calciomercato possono certamente rafforzare una rosa, renderla più competitiva e far iscrivere la squadra nella lista delle favorite per la vittoria finale. In campo, però, undici contro undici, i soldi non fanno – automaticamente – la felicità. E allora, guardando alla speciale classifica di Transfermarkt sul valore delle rose del girone B di Serie C, si possono soltanto fare alcune riflessioni. Da ormai più di vent’anni, il sito web di Transfermarkt si occupa di calcio e mercato, aggiornando costantemente classifiche e risultati di ogni stagione calcistica. Tra le migliaia di dati, la piattaforma tedesca offre anche la valutazione economica dei singoli giocatori, dando così alle squadre presenti sul sito un valore complessivo. Per esempio, secondo le quotazioni di Transfermarkt, la rosa più costosa a livello mondiale è quella del Manchester City di Pep Guardiola (oltre il miliardo di euro), mentre al secondo e al terzo posto si trovano Paris Saint-Germain (993 milioni di euro) e Chelsea (923 milioni di euro). Con tutte le dovute proporzioni di cifre, nel girone dell’Italia centrale – che, in totale, vale poco meno di 77 milioni di euro – è la Virtus Entella ad avere lo scettro di squadra più costosa con una rosa da 8,13 milioni di euro.

Il podio è completato da Modena (7,41 milioni) e Reggiana (6,5 milioni). Di poco, staccato, il Pescara (6,2 milioni). Dunque, nelle prime quattro posizioni di questa speciale classifica, ci sono tutte e tre le retrocesse dalla Serie B e una tra le favoritissime per la vittoria del campionato. Probabile che, almeno per queste quattro, la classifica del campo rispecchi quella del portafoglio. Probabile, ma non sicuro. Alle loro spalle, sei squadre convivono in un fazzoletto di un milione e completano l’ipotetica zona playoff: Viterbese (4,41), Vis Pesaro (4,38), Siena (3,64 e prima tra le toscane), Cesena (3,60), Gubbio (3,45) e Grosseto (3,31). Prima della rosa del Pontedera, che Transfermarkt valuta 2,99 milioni di euro, ci sono Ancona-Matelica (3,23) e Fermana (3,09). Più dietro, vicino al fondo alla classifica, ci sono Olbia (2,7), Lucchese (2,68), Carrarese e Teramo (2,63). In zona retrocessione, infine, troviamo Imolese (2,34), Aquila Montevarchi (1,9) e Pistoiese (1,8). Ma, come detto, occhio ad affidarsi troppo a questi dati.

Un esempio ce lo fornisce proprio il Pontedera, che nella passata stagione aveva una rosa valutata 2,98 milioni da Transfermarkt, terzultima del proprio girone e davanti soltanto a Grosseto e Giana Erminio. La classifica del campo, a fine stagione, ha parlato chiaro: Pontedera ottavo e al primo turno dei playoff, con alle spalle ben cinque tra le dieci rose più preziose del proprio raggruppamento, ovvero Juventus Under 23 (10,1), Livorno (7,03), Carrarese (5,88), Novara (5,78) e Lucchese (4,25). E se il più caro del girone è il greco Ilias Koutsoupias, centrocampista dell’Entella (1,5 milioni), chi sono i giocatori più costosi della rosa granata? Al primo posto, a pari merito, ci sono Andrea Caponi e Gianluca Barba, entrambi valutati dal portale tedesco 275mila euro. Infine, tra i giovani del Pontedera, che ha una rosa con un’età media di 22,9 anni, per Transfermarkt il podio è composto da Perretta (225mila euro), Matteucci (200mila euro) e Benedetti (175mila euro).P.M.

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