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Il Pisa Beach Soccer scrive la storia: batte Terracina ed è campione d’Italia

Il Pisa Beach Soccer scrive la storia: batte Terracina ed è campione d’Italia

A Lignano Sabbiadoro trionfa il team di Lami: al settimo anno arriva finalmente uno scudetto tanto voluto quanto meritato

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Andrea Chiavacci

E al settimo anno il Pisa Beach Soccer ce l'ha fatta. I nerazzurri sono per la prima volta campioni d'Italia dopo aver battuto in finale il Terracina per 5-3 a Lignano Sabbiadoro.

Anni di sacrifici e ottimi risultati per il club del presidente Alessandro Donati che più volte è andato vicino al bersaglio grosso. Dopo la finale di Coppa Italia persa la settimana scorsa ai rigori con Catania vincere sembrava ancora un tabù. E invece i ragazzi allenati da Nicola Lami hanno giocato una final eight esemplare mettendo in riga il meglio del calcio da spiaggia italiano: Napoli, Catania, prendendosi una grande rivincita per la sconfitta in Coppa, e infine il Terracina. Un titolo meritato e netto quello dei pisani. Un titolo raggiunto grazie a un collettivo pratico in difesa e spettacolare in zona gol. Nelle final eight i numeri parlano chiaro: 16 gol fatti e 9 subiti.

La finale di Lignano prende subito la giusta direzione. In meno di due minuti il Pisa va in gol con un tiro al volo del brasiliano Datinha e subito dopo raddoppia con Marinai. Si fa male il portiere Caspieri in uno scontro di gioco ma già al 3' la gara è in discesa grazie a una ripartenza di Ortolini dopo che il Terracina aveva colto una traversa. I laziali reagiscono e accorciano con Giordani ma passano pochi minuti e Camillo Augusto segna a tu per tu con Frainetti e allunga ancora. Nel secondo tempo il Terracina segna con un bel tiro al volo di Duarte ma i nerazzurri chiudono comunque in vantaggio per 4-2. Il terzo tempo regala tante emozioni in avvio con le belle parate di Casapieri su Giordani che non permettono ai biancazzurri di tornare in partita. Al 5' il Pisa allunga ancora con una bella azione personale di Bruno Xavier che trova impreparato il portiere. Una bella rovesciata di Maciel fissa il punteggio sul 5-3. Il Pisa spreca qualcosa in attacco ma in difesa controlla senza eccessivi problemi e con un Casapieri formato gigante.

Sopra il campo di Lignano si nota una nuvola tipo quelle che vedeva Paolo Villaggio in Fantozzi ma stavolta nessuna beffa. Dagli spalti parte un "Pisa, Pisa" di quelli che di solito risuonano all'Arena. Infine il conto alla rovescia e l'urlo liberatorio. Bravo Pisa, sei campione d'Italia. E te lo sei meritato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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