Il Tirreno

Pontedera

la polemica

Stadio "condiviso", i tifosi del Pontedera dicono "No" al Montevarchi

Pietro Mattonai
Lo striscione affisso dai tifosi del Pontedera fuori dallo stadio "Ettore Mannucci"
◗
Lo striscione affisso dai tifosi del Pontedera fuori dallo stadio "Ettore Mannucci"

Striscione contro la concessione - forse fino a novembre - del “Mannucci” alla squadra valdarnese. La società non replica

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La stagione deve ancora cominciare, ma il primo striscione è già arrivato. Nella notte tra mercoledì 30 giugno e giovedì 1 luglio, sui cancelli del “Mannucci”, i tifosi granata hanno lasciato un proprio messaggio alla società, esprimendo tutta la contrarietà alla condivisione dell’impianto pontederese con il neopromosso Aquila Montevarchi. La squadra di mister Roberto Malotti, che ha vinto il proprio girone in Serie D, non potrà infatti disputare le prime partite della stagione al “Brilli Peri” di Montevarchi, che necessita di interventi di omologazione alla categoria. La convivenza, che dovrebbe durare almeno fino a novembre, quando termineranno i lavori, sembra non essere gradita ai tifosi del Pontedera (forse anche per uno storico gemellaggio dei sostenitori del Montevarchi coi rivali dell’Empoli). Ma così sarà: come con il Tuttocuoio qualche stagione fa, il Pontedera, almeno per qualche tempo, avrà un coinquilino. Dalla società granata bocche cucite sulla vicenda, ma in casi del genere si tratta di un accordo a tre: i due club e il proprietario dell’impianto, il Comune, che riceve un affitto di qualche migliaio di euro (non oltre i 10mila) più le spese accessorie (Municipale) per una sorta di sub-concessione giornaliera. Se poi tra le due società intercorrono accordi (soldi o, magari, giocatori) è una questione e una trattativa privata.

Intanto, proprio il mercato entra sempre più nel vivo e il direttore generale Paolo Giovannini ha un gran bel da fare. Dopo le entrate di Mutton in attacco e di due difensori di grande esperienza come Bakayoko ed Espeche, il Pontedera sta facendo le proprie riflessioni anche per le fisiologiche uscite. A cominciare proprio dal reparto arretrato. «Per quanto riguarda Risaliti e Ropolo stiamo parlando di due giocatori in scadenza – spiega –. Per Piana, invece, ci sarebbe ancora un anno di contratto, ma ci sono delle situazioni che andremo a valutare». Infine, una battuta anche sull’attaccante Mauro Semprini e sul capitano Andrea Caponi, che negli ultimi giorni è accostato al Palermo proprio da fonti vicine alla società rosanero. «Per Semprini molto dipenderà da eventuali entrate – conclude Giovannini – mentre Caponi in questo momento è in vacanza con la famiglia in Sardegna: ci incontreremo al suo rientro».

Il Pontedera, che è risultato vincitore della Coppa disciplina per la stagione 2020/2021 davanti all’Albinoleffe, si ritroverà il 22 luglio per iniziare la preparazione. «La società ha già deciso di effettuare il ritiro pre-campionato al “Mannucci” – spiega Andrea Bargagna, direttore organizzativo del Pontedera – siamo in attesa di capire quale sarà il protocollo sanitario per la stagione e in che modo procedere con le vaccinazioni di quei calciatori che, in questo periodo, non riescano a effettuare autonomamente l’inoculazione». E in vista della nuova stagione, che comincerà ufficialmente il 29 agosto, il Pontedera potrebbe tornare a presentarsi alla città. Nella speranza che la curva dei contagi non cresca. «Torneremo a fare la presentazione in centro città – conclude – siamo fiduciosi di poter comunicare questa e altre iniziative nelle prossime settimane».

Per quanto riguarda, invece, il primo turno eliminatorio della Coppa Italia di Serie C, l’andata si disputerà il 13 o il 14 agosto, mentre il ritorno sarà il 21 agosto. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web