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Riflettori puntati sul Cus Pisa che cerca il secondo acuto nella finale col Dany Quarrata

Massimo Berutto

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PISA. Il Cus Pisa Gas and Heat mette da parte la grande impresa di Quarrata, gettandosi anima e corpo nella gara due della finale playoff di serie C Silver maschile.

Palla a due stasera alle 21 al PalaCus di via Chiarugi. L'errore più grande che può essere commesso dagli uomini di Walter Angiolini è pensare di aver già ipotecato il passaggio in Serie C Gold, perché neppure un successo odierno fra le mura amiche chiuderebbe i conti di una sfida che si deciderà al meglio dei cinque incontri. Leonardo Servizi Dany Quarrata si preannuncia un leone ferito: è alla seconda sconfitta nelle ultime tre partite, dopo una striscia di vittorie che pareva infinita. Alla terza partita con il team pistoiese (compresi i primi due confronti disputati nella seconda fase del torneo), gli universitari hanno annullato il gap rispetto ad una corazzata, che finora aveva meritato il salto di categoria. Ma adesso viene il bello. L'arma, ormai non più segreta del Cherubino, è la profondità della rosa, che consente continue rotazioni in grado di garantire un'alta e costante intensità di gioco.

Un concetto confermato da Enrico Russo, dirigente responsabile della sezione basket del Cus: «Abbiamo giocatori pronti ad entrare. Un gruppo coeso e collaudato con cui speriamo di massimizzare il risultato. A Quarrata abbiamo contenuto a 60 punti una squadra che in media ne segna 70, confermando i 70 messi a referto che di solito realizziamo. Adesso ci aspettiamo un avversario determinato, che da anni prova a vincere e che quindi è obbligato a vincere».

Il fatto di essersi classificato dietro a Quarrata costringe il Cus ad affrontare tre gare su cinque in trasferta. Ma non tutto il male vien per nuocere. «Disputiamo in casa i turni infrasettimanali – sottolinea ancora Russo – e per noi è un vantaggio, perché sarebbe stato complicato organizzare una trasferta il giovedì con giocatori che lavorano». —

Massimo Berutto

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