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Fratres Perignano o Cascina? Oggi il verdetto

Alessandro Marone
Fratres Perignano o Cascina? Oggi il verdetto

L’ultimo atto dell’Eccellenza oggi pomeriggio a Santa Croce, i due allenatori anticipano i temi di una sfida dai tanti risvolti

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Alessandro Marone

SANTA CROCE. Il grande giorno è arrivato. Nella cornice del “Libero Masini” di Santa Croce va in scena (fischio d’inizio alle 16.30) la finale playoff di Eccellenza tra Fratres Perignano e Cascina.

L’epilogo di uno sprint lungo due mesi, l’ultimo atto di un campionato ripartito il 18 aprile con un format inedito, una finalissima tutta pisana: solo per una squadra il sogno Serie D diventerà realtà. Prima contro seconda, miglior attacco (24 le reti del Perignano, 14 firmate dal bomber Lorenzo Sciapi) contro miglior difesa (appena 5 le reti incassate dal Cascina, porta inviolata in sei gare), lo zero nella casella delle sconfitte per entrambe: tante le chiavi di lettura, altissima la posta in palio. Il 2 giugno Fratres Perignano e Cascina si sono affrontate nella penultima giornata campionato: pirotecnico 2-2 nel big match del “Matteoli”. Pareggio e qualificazione ai playoff per entrambe. Stavolta le due squadre si giocano la promozione e il pari (al termine dei supplementari) vorrebbe dire promozione per il Fratres Perignano, che ha chiuso in vetta il girone con 18 punti (5 vittorie e 3 pareggi) e in semifinale ha avuto la meglio sul Tau Altopascio (1-1 al 90’, 3-1 ai supplementari); Cascina secondo con 16 punti e un ruolino di marcia di quattro vittorie e altrettanti pareggi; in semifinale 0-0 al “Fiorentini” contro la Massese al 120’ e bianconeri, terzi, costretti a dire addio al sogno promozione.

Domenica scorsa sono arrivate due tegole: infortunio al radio per il portiere del Perignano Rizzato (sicuramente out) e problema muscolare per l’attaccante del Cascina Frati (si punta al recupero in extremis, almeno per la panchina). Alla vigilia della finalissima, i due allenatori non nascondono l’emozione. «Sarà un evento bellissimo e una partita aperta, difficile: il Cascina è una squadra compatta e completa, non ha punti deboli – dice l’allenatore del Perignano Fabrizio Ticciati – i due risultati possono essere un vantaggio, ma non possiamo pensare al pareggio: la partita va affrontata al massimo». Sul percorso dei rossoblù: «È il secondo campionato che facciamo in Eccellenza, l’obiettivo era raggiungere i playoff e l’abbiamo centrato. C’è grande soddisfazione, i ragazzi hanno fatto qualcosa di speciale: ora cerchiamo di goderci questo sogno fino alla fine. Sciapi? Ha sempre segnato tanto e attraversa un momento d’oro: speriamo abbia conservato qualche gol per la finale».

«Mi aspetto una gara tirata, nervosa: il caldo, il campo grande e la gestione delle energie influiranno. E i cambi potrebbero fare la differenza – dice l’allenatore del Cascina Luca Polzella – siamo due squadre con caratteristiche diverse, ma entrambe non attendiste, abituate a fare la partita: noi sappiamo che dobbiamo vincere. Il Perignano era il favorito dall’inizio e ha chiuso in vetta, poi ha il giocatore forse più forte del campionato: ci sta che il pronostico penda leggermente dalla sua parte. Ce la metteremo tutta per raggiungere un’ulteriore soddisfazione, ai ragazzi ho detto: giochiamocela e divertiamoci». Due anni fa, proprio al “Masini” di Santa Croce, il Cascina di Polzella ha conquistato la promozione in Eccellenza battendo 2-1 ai supplementari la Lampo; in semifinale i nerazzurri avevano eliminato ai rigori il Fratres Perignano. «Bei ricordi, spero di rivivere le stesse emozioni. Cascina e Fratres Perignano due anni fa erano ai vertici della Promozione, ora sono a giocarsi la D. Una delle due centrerà il miracolo, entrambe hanno fatto un ottimo percorso e meritano applausi». —

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