Il Tirreno

Pontedera

la casa dei dilettanti: Eccellenza 

Verso la finale del “Masini”: Paci punta sul Cascina

Alessandro Marone
Verso la finale del “Masini”: Paci punta sul Cascina

3 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Poche ore alla finalissima dei playoff di Eccellenza al “Masini” tra Fratres Perignano e Cascina, che si giocano la Serie D. Il Ponsacco ha affrontato le finaliste nelle prime due giornate di campionato: esordio con ko 2-0 a Cascina e, una settimana dopo, pareggio per 1-1 al “Comunale” contro il Perignano (Cuomo e Sciapi a segno dal dischetto).

Sulla panchina rossoblù dalla quarta giornata si è seduto mister Livio Paci (promosso dalla Juniores), subentrato ad Alessandro Deri dopo il ko interno con il Tau. «L’esordio a Cascina non è stato positivo, i nerazzurri hanno fatto una gran partita. Contro il Perignano abbiamo messo in campo cuore e avevamo la gara in mano, peccato per la disattenzione che ha portato al rigore trasformato da Sciapi». Sul percorso delle due finaliste: «Onestamente credo che all’ultimo atto siano arrivate le squadre più forti, più attrezzate. Gli allenatori Ticciati e Polzella hanno fatto un ottimo lavoro e le società si sono mosse bene anche sul mercato. Il Perignano ha avuto un percorso di crescita costante, il Cascina ha avuto un inizio scoppiettante, poi ha gestito».

Quali i punti di forza? «Il Perignano ha una rosa ampia, di valore e un bomber vero come Sciapi, individualità che spicca. Il Cascina punta di più sull’assetto di squadra e ha compattezza e solidità difensiva».

Giocatori decisivi? «Per la capacità di gestione della gara direi Balleri del Cascina e Luca Remedi del Perignano. Poi possono deciderla i due attaccanti, Sciapi e Frati. Ma attenzione a Chiaramonti e non escluderei Andolfi:

Un pronostico? «Farà molto caldo, gestione delle energie e condizione atletica saranno importanti. Saranno decisivi gli episodi e credo che si andrà ai supplementari: dico 2-1 per il Cascina. Con Balleri, mio coetaneo, ho giocato per anni nel settore giovanile del Livorno».

A febbraio era stato ufficializzato l’accordo con il Peccioli (Seconda categoria), ma in questi giorni è arrivata la conferma da parte della società rossoblù: Livio Paci sarà sulla panchina del Ponsacco nel 2021/2022: «Per me Ponsacco non è un’occasione, per me è tutto. Grazie a mio padre, dirigente rossoblù, ho avuto la fortuna di seguire partite nelle quali il “Comunale” scoppiava. Mio padre è scomparso proprio nei giorni in cui gli ultras erano impegnati per la raccolta di fondi per l’iscrizione alla D. Questi ragazzi mi sono entrati nel cuore, vorrei fargli capire che in panchina c’è uno di loro. Non pensavo potesse capitarmi questa occasione, ho avuto la fortuna di allenare la squadra questo mese e mezzo, c’è stata sintonia immediata e la società ha scelto di darmi fiducia: non potevo non accettare. Auguro al Peccioli ogni bene e li ringrazio per la comprensione, se fosse stata un’altra società non sarei tornato sugli accordi presi, ma al Ponsacco non si può dire no». —

Alessandro Marone

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino