Il presidio
Il Ponsacco punta su Coralli «Vogliamo la prima vittoria»
ponsacco. Terzo pareggio consecutivo e terzo gol nel campionato di Eccellenza per il Ponsacco.
A firmare l’1-1 sul campo del San Marco Avenza è stato Claudio Coralli, bomber classe ’83 con quasi 150 reti tra i professionisti (52 i gol segnati in B con le maglie di Empoli, anche tre presenze in A con gli azzurri, e Cittadella). In carriera l’attaccante ha indossato, tra le altre, anche le maglie di Lucchese, Reggina, Carrarese e Cremonese. È stata la prima rete per il fiore all’occhiello del mercato estivo del Ponsacco: «Sono contento per il gol. Peccato, speravamo di vincere e avremmo meritato qualcosa di più. Ho ricevuto palla da D’Angina ai 25 metri e ho visto che il portiere era leggermente fuori dai pali: non ci ho pensato due volte, me la sono alzata e ho calciato», spiega l’attaccante, che, ad ottobre (pochi giorni prima dello stop ai campionati), aveva segnato la prima rete in Eccellenza e in maglia rossoblù contro l’Atletico Piombino.
Nel finale Coralli ha sfiorato la doppietta e il 2-1, ma la conclusione ha scheggiato la traversa. Un conto aperto con i legni per l’attaccante che, nella gara precedente contro la Cuoiopelli, aveva colpito un incrocio dei pali con un siluro dal limite. «Dispiace – racconta – più che altro perché una vittoria ci avrebbe dato morale. Da quando le cose sono cambiate sembriamo un’altra squadra, l’atteggiamento è diverso. Rispecchiamo la mentalità del mister, ci mette tanto cuore».
Stagione travagliata e al di sotto delle aspettative per i rossoblù di mister Livio Paci (promosso dalla Juniores e subentrato ad Alessandro Deri a inizio maggio), alla ricerca della prima vittoria: «Stiamo dando tutto. Abbiamo avuto tanti infortuni, non avevamo mai giocato insieme e non siamo mai stati al completo. Purtroppo in un mini-campionato come questo sono fattori che pesano. Nelle ultime tre gare non abbiamo mai perso, ma è chiaro che ci manca qualcosa, altrimenti saremmo lassù in zona playoff».
Un pronostico sulla favorita per la promozione: «A me è piaciuto tanto il Cascina (successo nerazzurro per 2-0 al debutto, nda). Vero che era la prima partita dopo tanto tempo, ma mi è sembrata una squadra, quadrata, compatta. Non le manca nulla per fare il salto».
Intanto domani al “Comunale” arriva la Massese: chiusura tra le mura amiche con il pubblico. Una sfida molto sentita, un derby personale anche per Coralli, ex Carrarese, pronto a concedere il bis di reti: «Cercheremo di conquistare il primo successo davanti ai nostri tifosi per salutare il pubblico e finire nel migliore dei modi. C’è rivalità, vogliamo fare una grande partita e non regaleremo nulla. Oltre ad aver indossato la maglia gialloblù, abito a Carrara: la sento parecchio. Spero di segnare…magari un gol che possa servire per la vittoria». —
Alessandro Marone
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