Etrusca insegue la grande impresa: inizia la serie con Chiusi
Stefano Scarpetti
SAN MINIATO. Ci sono pagine bianche da scrivere, l'Etrusca San Miniato si prepara a vivere qualcosa di speciale e lo vuole fare nel migliore dei modi. Questo pomeriggio alle 18 la Barsotti-band è attesa dalla prima partita della serie di semifinale sul parquet di Chiusi Scalo.
Tutta la città della rocca sta seguendo in maniera trepidante le vicende del quintetto biancorosso, in occasione della partita interna contro Vigevano i dipendenti dell'“Oca bianca 15” proprio durante la partita hanno indossato la maglia celebrativa dei playoff con i nomi del roster della squadra sanminiatese, chissà che la cosa venga ripetuta anche in questa occasione. L'avversario è il più forte tra quelli che si apprestano ad affrontare queste semifinali, Chiusi è stato già affrontato due volte nella prima fase del torneo, il bilancio è in perfetta parità con altrettanti successi maturati in trasferta dalle due squadre ma sono passati quasi tre mesi e curiosamente entrambe si sono trovati di fronte a combattere contro il Covid quasi nello stesso periodo, non permettendo di partecipare alla final right di Coppa Italia.
Chiusi è di fatto la squadra satellite della Reyel Venezia, club di Serie A1 impegnata nella serie per lo scudetto contro Armani Jeans Milano, quindi può beneficiare dell'esperienza e della capacità di una società ai massimi livelli del basket italiano. Se per L'Etrusca Blukart giocarsi i playoff era già un buon risultato, i senesi sono stati costruiti per centrare la Serie A2 e il roster lo dimostra. A partire dal lungo argentino Matias Bertolin, giocatore con presenze con la nazionale abiceleste. Gli altri giocatori in quintetto non sono da meno come Berti, Pollone, Fratto e Mei tutti elementi di lusso per la Serie B.
«Usciamo rigenerati dalla serie con Vigevano a livello di energia e consapevolezza – dichiara coach Barsotti – vincere una serie con autorità ci ha ridato grande fiducia nei nostri mezzi , dopo un periodo difficile nella parte finale della stagione». Allo stesso tempo c'è la consapevolezza della difficoltà della serie -ancora al meglio delle cinque partite, con Chiusi a beneficiare del fattore campo. «Sappiano che affrontiamo una squadra di prima fascia – prosegue coach Barsotti – ma se siamo fra le quattro squadre a giocarci un posto in A è merito del percorso straordinario svolto in questi ultimi due anni. Il risultato la forza che abbiamo raggiunto in queste ultime due stagioni. Conosco bene il loro coach, sono sicuro che daremo vita ad una serie fra due squadre in grado di mettere in campo valori positivi di questo sport. Dovremo vivere una partita per volta con gioia, perché non capita sempre di giocarne del genere, dobbiamo giocare al massimo delle nostre forze fisiche, mentali e nervose».
La partita come sempre sarà visibile sul sito Leganazionalepallacanestro.com tramite abbonamento. —
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