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Poca fortuna per l’Etrusca ma capitan Benites ci crede

Stefano Scarpetti
Poca fortuna per l’Etrusca ma capitan Benites ci crede

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SAN MINIATO. Non è un periodo fortunato per l'Etrusca San Miniato, sconfitta in maniera beffarda al supplementare a Borgomanero da Oleggio per 85-81 nel recupero della 3ª giornata della seconda fase del torneo di Serie B. Indubbiamente i biancorossi stanno pagando una condizione fisica e atletica non al top.

Non è un mistero, l'Etrusca per fare risultato deve dare il massimo altrimenti possono arrivare sconfitte. Mercoledì fra l'altro Oleggio era chiamata a vincere a tutti i costi per migliorare la propria classifica, certo in questo periodo oltre ad errori anche la fortuna non è dalla parte dei sanminiatesi. È arrivata la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite, ovviamente uscire battuti dopo una autentica “battaglia” tornare a casa alle sei di mattina non è il massimo per i biancorossi, attesi domenica dall'ultimo impegno contro Paffoni Omegna prima dei playoff.

In questa fase molto delicata ha parlato da autentico leader e uomo più carismatico della squadra il capitano Alberto Benites. «Questo è un periodo di transizione dopo le molteplici difficoltà dovute al Covid. Il rientro di tutti è un momento che cambia gli equilibri, quindi dobbiamo assestarci. Siamo un gruppo con una grande forza interiore – prosegue Benites – animato da passione e amore nei confronti del basket e per il nostro lavoro. Sono sicuro che questa fase ci servirà fra dieci giorni ai playoff, superare tutte queste difficoltà sono convinto ci darà ancora più forza».

Sulla partita di mercoledì sera dice: «Potevamo vincere ma i miei compagni ce l'hanno messa tutta e questo è quello che conta maggiormente. Adesso dobbiamo pensare soltanto alla partita di domenica senza perdere energie mentali sulle ultime partite, perché la sfida contro Omegna è importante. Un successo ci permetterebbe di centrare un piazzamento playoff che vogliamo da due anni».

Domenica, infatti, dalla sfida contro la Paffoni si determinerà la posizione dei biancorossi, terminare al terzo o al quarto posto vorrebbe dire avere il vantaggio del fattore campo nei quarti di finale al meglio delle cinque partite, ma anche un premio per il cammino condotto fin qui in questa lunghissima e faticosa stagione. —

Stefano Scarpetti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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