Il Tirreno

Pontedera

«Un risultato frutto di lavoro e sacrificio da parte di tutti» Giovannini elogia il gruppo

Pietro Mattonai
«Un risultato frutto di lavoro e sacrificio da parte di tutti» Giovannini elogia il gruppo

Il direttore generale del Pontedera scommette sul futuro dei suoi giovani Bardini: «Dedico il mio primo gol ai compagni, ai tifosi e alla mia famiglia»

29 aprile 2021
3 MINUTI DI LETTURA





Pietro Mattonai

Pontedera. «È un risultato frutto di tanto sacrificio, del lavoro della squadra e della grande determinazione che ha il Pontedera». Nel post partita, il primo a presentarsi in sala stampa è il direttorissimo Paolo Giovannini, ormai uomo simbolo della società. E la soddisfazione, per uno dei principali artefici del Pontedera attuale, è tanta. «Quello che sembra scontato per la maggior parte degli addetti ai lavori, in realtà, non lo è – dice – anche questa stagione ci siamo presentati alla partenza con tanti giovani: arrivare agli spareggi è un grande traguardo».

LA RIVINCITA

Per Giovannini, poi, si tratta anche di una soddisfazione personale dopo i due playoff mancati nelle scorse stagioni. «Dopo il sogno sfumato due anni fa con il ko di Lucca e la rinuncia dello scorso campionato, abbiamo dimostrato di meritarci questo obiettivo – continua – I ragazzi sanno che i playoff sono una bella vetrina e un’occasione unica». Soprattutto per i giovani, che anche quest’anno hanno confermato sul campo le intuizioni estive del direttore. «Abbiamo portato in serie C una decina di esordienti in questa stagione e tanti ragazzi anche del nostro settore giovanile – commenta Giovannini – anche oggi (ieri, nda) c’erano sette under in campo dal primo minuto: è una bella soddisfazione». E la presenza di così tanti giovani dà ancora più valore al lavoro di tutto lo staff tecnico. «Siamo a quota 52 punti e abbiamo raggiunto matematicamente i playoff – prosegue – Quello che hanno fatto l’allenatore e lo staff è incredibile, anche se sono sicuro che molti di questi ragazzi li vedremo anche in altre categorie».

GUARDARE AVANTI

Adesso, con il biglietto per i playoff in tasca e una partita ancora da disputare per migliorare il proprio piazzamento, il Pontedera può guardare avanti, anche al di là del campo. «La società ha fatto un grande lavoro anche quest’anno, ringrazio il direttore Andrea Bargagna per l’impegno e per gli sforzi di tutta questa stagione – dice – insieme a lui stiamo facendo tutte le valutazioni del caso: non solo tecniche, ma anche economiche». Del resto, come tutte le squadre professionistiche, anche il Pontedera, in quest’annata anomala, ha dovuto fare i conti con un budget messo a dura prova dagli stadi chiusi. «Ci sono state spese maggiori e introiti in calo – spiega – anche per questo, però, i playoff sono importanti perché rappresentano una vetrina non solo per i calciatori, ma anche per gli sponsor che hanno deciso di condividere questo percorso con noi, sostenendo una squadra che non molla mai».

UN PONTEDERESE

PER IL PONTEDERA

E tra i giovani e giovanissimi citati da Giovannini, c’è anche Lorenzo Bardini. Centrocampista classe 2000 e pontederese doc, proprio lui ha sbloccato la partita più importante della stagione granata. La prima rete tra i professionisti è sempre speciale, ma questa un po’ di più. «La dedico a tutti i miei compagni di squadra, siamo uno spogliatoio molto unito – sorride – ma anche ai tifosi, che ci sono sempre vicini, e alla mia famiglia: sono sicuro che davanti alla televisione hanno esultato per il mio gol». Anche se, con la Pro Vercelli, non è stata certo una scampagnata. «Sapevamo di affrontare una squadra difficile che sa far girare bene la palla – conclude – nella ripresa, però, siamo andati meglio e siamo riusciti a portare a casa il punto». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo piano
Il caso

Livorno, evade dal carcere delle Sughere: chi è e come è riuscito a scappare

di Stefano Taglione